Alcune considerazioni sulle feste di via…

Domenica 29 ottobre si sono svolte le feste di via delle associazioni commercianti di C.so Orbassano e di P.zza Livio Bianco e domenica 12 dicembre ci saranno altre due feste di via, provo ad esprimere alcune considerazioni sulle quali non mi dispiacerebbe se ci fosse anche un vostro contributo…

  1. La festa di via di C.so Orbassano ha coinvolto circa 400 bancarelle di venditori ambulanti, passando per il corso mi sono reso conto di quante persone girassero in mezzo alla strada, ma la domanda che mi sorgeva era: ma questo significa promuovere il commercio? La considerazione che faccio è relativa al fatto che tutte i banchi in mezzo alla strada impedivano completamente la visibilità del commercio fisso ai bordi. Provo a spiegare meglio la mia considerazione: quando vengono approvate le feste di via l’associazione di commercianti è “proprietaria” delle strade e questo significa che qualunque bancarella di ambulanti che si piazza sulle strade coinvolte dovrebbero pagare all’associazione una quota di partecipazione; ma questo significa che il maggiore introito della festa è proprio la presenza di banchi che però impedisce completamente la visibilità del commercio fisso (i negozi) veri promotori delle feste di via…da qui la domanda: ma le feste di via promuovono il commercio o sono un modo per fare “autofinanziamento” ?
  2. L’associazione commercianti di P.zza Livio Bianco ha invece fatto la scelta di non mettere banchi (questo è il motivo per cui da parte della Circoscrizione è stato dato un contributo) e quindi di non avere alcun introito se non il contributo dato dai singoli associati. La loro festa non è andata male, ma ovviamente il numero di persone che giravano all’interno della festa era notevolmente inferiore al numero di persone che cerano su corso Orbassano…da qui un’altra domanda: se nella festa di via non ci sono bancarelle ci sono anche meno persone e quindi risuta più difficile promuovere le attività commerciali?
  3. Dalla Giunta precedente abbiamo deciso di mantenere una modalità che regolava il contributo da parte della Circoscrizione alle feste di via. L’idea è questa: se ci sono delle bancarelle di “ambulanti” è assai probabile (per non dire certo) che queste paghino all’associazione un contributo, questo significa che non è necessario un ulteriore contributo da parte della Circoscrizione. Se invece non vengono inseriti all’interno della festa dei banche di ambulanti allora è possibile erogare un contributo…e qui scatta il problema: questa idea viene vista in modo “on/off” ossia: ci sono le bancarelle, non mi dai il contributo; non ci sono le bancarelle, mi dai il contributo. Questo però porta ad una altra considerazione: il rischio è che nel momento in cui una associazione non mette le bancarelle questa pretenda il contributo, io sto cercando di far percepire che anche il progetto è una cosa importante, sto cercando di far passare l’idea che è anche importante decidere come coinvolgere il territorio nella festa di via e spesso il contributo è maggiormente legato a questo aspetto che non alla presenza o meno di bancarelle…bella situazione vero?

5 commenti

  • Fiorenzo Debernardi

    Direi che sei stato travolto dal mercato ……..

    Le tue osservazioni sono più che condivisibili…..

    BYE BYE

  • RICCI

    Solo una considerazione, quasi tutti i negozi di Corso Orbassano erano chiusi.

  • Massimo Cruschelli

    Siamo stati alla festa in corso Orbassano, non si riusciva quasi a camminare per tutta la gente che si ammassava tra le due file di banchi.
    La prima impressione è che sembrava di essere al mercato, non ad una festa. Che elementi aveva della festa? che cosa o chi si festeggiava? mah…
    Penso che un obiettivo di queste feste potrebbe essere quello di permettere al “pedone” di riappropriarsi di un pezzo di quartiere, strada compresa, ma il traffico di persone era peggio del traffico di auto nei giorni feriali. Molto meglio allora nessun banco del mercato e molto più spazio alla gente, a stands no-profit, a angoli di divertimento organizzato ecc.

  • marcomuzza

    Concordo con quanto dice Massimo, non è così facile convincere le associazioni ad azioni di questo tipo…

  • marcomuzza

    A
    proposito delle feste di vie…..io credo che l’afflusso del pubblico
    sia sempre maggiore quando vengono chiuse strade ad elevato traffico,
    in quanto la gente Ú incuriosita dal cambiamento della circolazione,
    “vede ” che c’Ú qualche evento e più facilmente ne Ú attratta. Per
    quanto riguarda le bancarelle io penso che vi sia anche una questione
    culturale….quale festa di paese, le famose sagre, erano senza
    bancarelle? Nella memoria dei bambini rimane molto impressa la festa
    dove si vedono un sacco di cose, dove si possono acquistare dolcetti,
    dove si incontra un sacco di gente, dalla maestra al dottore…ecc.E
    quando si diventa adulti forse quella Ú la festa che ricerchiamo…
    Ciao
    Vilma

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