Vi ricordo che DOMENICA 21 (apertura seggi h.8.00-22.00) e LUNEDI 22 GIUGNO (apertura seggi 7.00-15.00)…
Presentato il Biciplan della città di Torino
Il 23 / 01 / 2013 è stata presentata ai consiglieri delle commissioni Viabilità e Ambiente del Comune di Torino, la bozza del Piano della mobilità ciclabile (Biciplan)
Il documento recepisce le indicazioni della Carta di Bruxelles del 15 maggio 2009, firmata nella giornata conclusiva della XV Conferenza internazionale sulla ciclabilità, che si prefigge di incentivare l’uso della bicicletta per gli spostamenti in città.
Oggi Torino offre 175 chilometri di piste ciclabili (comprese le aree pedonali) che sono però frammentati fra loro. L’obiettivo è ricucire la rete con i tratti mancanti, valutando anche interventi “leggeri” quali corsie ciclabili o di moderazione della velocità (limiti 30 km/h).
La bozza discussa è un primo tassello di un percorso di progettazione insieme alle circoscrizioni e alle associazioni, prima dell’approvazione da parte del Consiglio comunale, nel mio intervento in commissione ho fatto notare che finalmente si inizia a ragionare sulla bicicletta non più come mezzo ludico per passeggiate domenicali, bensì come mezzo di trasporto in particolare per gli spostamenti casa lavoro. Ci sono nel biciplan molti elementi che fanno presagire interessanti evoluzioni, ma credo che sia importantissimo valutare approfonditamente la possibilità di costruire parcheggi di interscambio anche per le biciclette in modo da potersi avvalera di una intermodalità di spostamento oltre alla certezza di non vedere la propria bici vandalizzata. Elemento pregnante di questo piano sarà anche il traino “culturale” che oltre al lavoro nelle scuole dovrà anche portarci a far vedere che molte persone usano la bici per andare a lavorare…non sottovalutiamo l’effetto positivo che porta con sè il fatto di vedere persone in giacca e cravatta muoversi in bici verso il lavoro. Al seguente link puoi scaricare la presentazione del Biciplan.
Il piano individua 9 direttrici che mettono in relazione i percorsi urbani con quelli extraurbani in modo da favorire gli spostamenti casa-lavoro, casa-scuola e 4 percorsi circolari: uno perimetrale al centro, uno coincidente con la prima cinta daziaria della città, uno più periferico con funzione di collettore e distribuzione per le diverse provenienze e infine quello di raccordo tra l’area nord e l’area sud metropolitana lungo il futuro asse di corso Marche. Il biciplan porterà, nell’arco di una decina d’anni, a 310 km di piste ciclabili.
ottimo!
da un ciclista downtown di lungo corso un grosso applauso!