Vi racconto una pratica che a quanto sembra è abbastanza normale in consiglio comunale, ma…
Una Fase 2 annunciata da troppo tempo…
Sarà il Consiglio Comunale di domani che sancirà definitivamente quello che è stato definito il “rimpasto di giunta” che vedrà l’uscita di due assessori (Tom Dealessandri e Cristina Spinosa) e vedrà un rimpasto delle deleghe oltre all’ingresso di due nuovi assessori. Questo sarà l’assetto della giunta dei prossimi mesi: Domenico Mangone nuovo assessore avrà le deleghe di commercio, lavoro e formazione professionale (deleghe di Tom Dealessandri tranne il commercio); Stefano Lo Russo nuovo assessore avrà la delega all’urbanistica (prima era di Ilda Curti) e ai rapporti con il Consiglio (prima era di Tome Dealessandri); Ilda Curti assessore già presente perde la delega all’urbanistica e acquisisce le Pari Opportunità e i Giovani; Giuliana Tedesco assessore già presente perde la delega al commercio ed acquisisce quella alle partecipate; Elide Tisi diventa il nuovo vicesindaco. Tutto il resto rimane più o meno simile a prima…
Diciamo che più che di una fase 2 possiamo parlare di una fase 1.1, una riverniciata, in cui si è provato a cambiare un po’ le carte in tavola per provare a ricostruire un rapporto con la città e con il Consiglio comunale che si andava sfilacciando.
Alcune note positive:
1.finalmente il rimpasto è arrivato, se ne parlava da dicembre 2012 e qualche assessore sembrava un po’ “surgelato” nelle sue azioni in attesa di capire cosa sarebbe successo
2.finalmente le politiche giovanili hanno un assessore di riferimento che se ne può occupare a tempo pieno
3.i nuovi assessori potranno portare un po’ di “aria nuova”, ma solo se sapranno andare oltre le modalità con cui sono stati scelti
4.abbiamo un vicesindaco donna che potrà mostrare nuove capacità e nuove attenzioni rispetto a storie passate oltre a dare più forza all’ambito delle politiche sociali torinesi
Alcune note negative:…
0.perdiamo un importante consigliere comunale come Roberto Tricarico che ho conosciuto in questi due anni e che ho saputo apprezzare. Andrà a Roma in staff al nuovo sindaco, forse ce lo siamo lasciati scappare…
1.con le dimissioni di Tricarico i consiglieri comunali cambiano volto, è già entrato Araldi, entreranno Cuntrò e Laganga che in qualche modo porteranno nuovi e forse più complicati equilibri in Sala Rossa (se si somma anche che il gruppo di SEL era ragionevolmente in disaccordo con il rimpasto; che la consigliera Cervetti della Lega si è appena spostata nei Moderati da opposizione a maggioranza; che entrerà un nuovo consigliere al posto di Musy…)
2.il metodo di scelta della nuova giunta ha coinvolto solo alcune ristrette persone, il consiglio ha un po’ subito le variazioni e solo alcune persone hanno potuto dire la loro spesso in conflitto di interessi tra ruolo attuale e ruolo futuro
3.il valzer dei nuovi posizionamenti conseguenti al rimpasto fa emergere in modo evidente che nella politica contano più gli equilibri che gli obiettivi, spesso siamo di fronte a continue “prove di forza” più o meno esplicite, dove tutti cercano di massimizzare il proprio vantaggio senza molti pensieri sulle competenze dei singoli e sul gruppo stesso…sarà questa la giusta modalità?
Vedremo cosa accadrà…l’estate aiuterà a sedimentare quanto avvenuto e a ripartire da settembre, per ora a me non resta che richiedere alle nuove deleghe una sempre maggiore attenzione a due temi a me molto cari e sempre più trascurati, sommersi dalle emergenze…Giovani e Lavoro.