Un nuovo regolamento sulle feste di via di Torino

Finalmente è stato chiuso l’iter elaborativo per definire il regolamento sulle feste di via. La mia partecipazione a questo percorso è stato molto attiva in quanto le esperienze avviate nella Circoscrizione 2 quando ero coordinatore al commercio sono state molto utili. Oggi posso dire che il regolamento approvato in Consiglio Comunale la scorsa settimana rispecchia quasi completamente ciò che è stato sperimentato per anni nelle associazioni commercianti di Mirafiori Nord e S.Rita.
Sono tre gli elementi fondamentali che caratterizzano il nuovo regolamento:

1. Viene finalmente definita una qualità della festa di via sulla base della quale potrà essere concesso di effettuare o meno ulteriori feste di via. Quali sono i criteri che caratterizzano una buona festa di via da un’altra? Non più solo ed esclusivamente il numero di banchi ambulanti che rimangono comunque limitati ad 80, bensì 3 elementi: a.L’adesione e relativa apertura delle attività di commercio deve risultare superiore al 50% degli esercizi in sede fissa presenti nell’area interessata dalla manifestazione – b.Documentazione economica e in servizi delle effettive ricadute sul territorio della manifestazione in termini ad esempio di: arredo urbano del territorio, servizi per i residenti, attività aggregative e culturali per i cittadini, altro… – c.Documentazione e relazione sul coinvolgimento all’interno della manifestazione di cittadini e di associazioni locali

2. Viene incentivata la responsabilità delle Circoscrizioni e delle Associazioni di commercianti al monitoraggio della festa. Il Commercio può essere un attore e protagonista del territorio, ma deve prendersi le sue responsabilità per dare qualità alla festa e per caratterizzare la via. La scelta è quella di spingere le associazioni più virtuose a costituirsi in Centri Commerciali Naturali, questo permetterà loro di partecipare a bandi ed opportunità più ampie e soprattutto permetterà al centro commerciale naturale di valorizzare il territorio coinvolgendo commercianti e cittadini.

3. Viene richiesta una approfondita documentazione agli organizzatori delle feste in modo da evitare speculazioni e subbaffitti del suolo pubblico. Alla fine di ogni manifestazione dovrà essere consegnata alla Circoscrizione la documentazione di rendiconto delle entrate e delle uscite e dovrà inoltre essere dimostrato (come specificato dai criteri di qualità) che gli eventuali utili devono avere una ricaduta sul territorio stesso.

Ora non ci resta che aspettare le prossime feste di via per capire se qualcosa cambierà…

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