380milioni di euro per rientrare nel patto di stabilità
In una riunione svoltasi la scorsa settimana è emerso il dato del deficit della nostra città. Non è un dato precisissimo, ma almeno dà una idea dell’ordine di grandezza. La cifra è enorme e per recuperarla, posto che si debba fare entro l’anno, non ci sono molte strategie se non agire sulla tassa rifiuti, sulla nuova ici (IMU) e sulla vendita delle società partecipate (GTT, Amiat, TRM). Dovrebbe anche essere inserita una sorta di tassa di soggiorno a partire da marzo per tutti coloro che staranno a Torino per turismo o lavoro (un po’ come viene fatto nelle grandi città turistiche di Italia).