Il Coordinatore della V commissione cambia partito…
Notizia ad effetto, ma partiamo da un po’ di storia di una settimana ricca di emozioni:
Lun 7/4/08 in pieno clima pre-elettorale, i componenti del PD del Consiglio della Circoscrizione2 vengono convocati urgentemente dal Coordinatore della V commissione (Nicola Pomponio) per ricevere l’annuncio: ho deciso di passare nel partito di Italia dei Valori perchè sento che il PD non mi dà spazio; non ho gradito il metodo con cui sono state fatte le primarie e come sono state composte le liste delle elezioni politiche; ed allora ho deciso di passare nel partito di Italia dei Valori. Sgomento da parte di tutti…
Mar 7/4/08 l’annuncio viene riportato dallo stesso Nicola alla riunione settimanale del PD e a quel punto un presente chiede: ma perchè passi in IdV (lamentandoti del PD), quando questo partito non ha fatto neanche le primarie e tantomeno una discussione per la definizione delle liste? A questa domanda non è stata data una risposta chiara…
Mar 14/4/08 La decisione del coordinatore viene data in Consiglio di Circoscrizione e letta dal Presidente. Alla comunicazione seguono una serie di interventi, il più significativo invita il coordinatore a dare le dimissioni per ridefinire la presenza nella giunta in base alle appartenenze ai partiti. Il capogruppo del PD legge la seguente comunicazione: “Il gruppo Partito Democratico prende atto della decisione del coordinatore della V commissione. Ovviamente, il gruppo non condivide la scelta. In particolare vogliamo sottolineare come il ruolo di responsabilità tuttora rivestito sia stato acquisito a suo tempo grazie al peso e al ruolo del partito e del gruppo DS, innegabilmente determinanti nella questione. Il ruolo e il peso dei DS si rispecchiano oggi nella nuova formazione politica, il Partito Democratico, per il quale hanno appena votato oltre un terzo degli elettori italiani, il 40% dei torinesi, e 26.000 persone in Circoscrizione 2, oltre il 41% dei votanti. Il gruppo PD continuerà a sostenere il presidente Andrea Stara.”
A questo punto molte cose rimangono in sospeso, alcuni affermano che non sia sensato lasciare in mano al partito di Italia dei Valori la più importante commissione di tutta la Circoscrizione (si occupa di Lavoro, Cultura, Giovani, Sport, Tempo Libero…) a fronte di una percentuale di voti molto bassa ed inferiore a quella del PD. I più scaldati richiedono di ridefinire tutti i ruoli della giunta, i più moderati ritengono sia importante rivedere i ruoli delle singole commissioni, insomma ci sarà nuovamente da discutere su ruoli e posizioni, speriamo non si ricrei un “caso Telefonino” come successo nel 2006. Certo è che l’uso dei partiti come treni per spostarsi da una stazione all’altra salendo e scendendo al momento opportuno non mi sembra uno stile di valore…