Fotovoltatico per illuminare le vetrine

fotovoltaicoInsieme alle associazioni commercianti stiamo pensando ad un progetto per illuminare le vetrine degli esercizi commerciali utilizzando il fotovoltatico. L’idea è di utilizzare dei pannelli di fotovoltaico che accumulando l’energia solare su una batteria tampone potranno illuminare le vetrine (che potranno rimanere accese fino a tardi) dei negozi con dei LED ad alto rendimento.

Quali obiettivi?…
– illuminare le strade per renderle più sicure
– provare a trovare una alternativa sostenibile alle luci di Natale
– dare un segnale al territorio per l’utilizzo di fonti energetiche alternative

Che ne dite? Vi pare una buona idea?

4 commenti

  • Claudio

    Mi sembra un’ottima cosa…quanto è realizzabile? Intendo dire: quanto i commercianti sono disposti a sbattersi? Quanto denaro è necessario?

  • Gran bella cosa… sperando nella risposta dei commercianti.
    E provare anche a proporgli gli addobbi natalizi con materiali di recupero, sulla scia di quanto ha fatto il comune di Pianezza due anni fa?
    Tranquillo… prima o poi te lo propongo anche dal mio blog ;-))))
    a presto
    fabri

  • Maurizio Crozzoli

    “Vi pare una buona idea?” domandi?
    La mia risposta e` “NO!”.
    Credo molto nell’impiego di energie “alternative” o meglio _rinnovabili_ tuttavia questa iniziativa mi sembra piu` scena che altro. Peraltro non a costo zero per la collettivita` (escludo che i commercianti si sobbarchino costi e fatica per amore della cittadinanza e dell’ambiente).
    Invece credo – e lo credo da anni (forse ricorderai una chiacchiera serale di ritorno dalla Pentecoste) – che sarebbe interessante provare a coprire quanti piu` tetti possibile del quartiere con pannelli solari (termici e/o fotovoltaici): abbiamo una AEM sotto il controllo del Comune (avevamo, ora c’e` IRIDE…): sarebbe un esperimento interessante e magari potrebbe incontrare il favore della UE (vedi Urban2).
    La giunta Chiamparino ha campato abbondantemente di rendita sulle idee prodotte e costruite nelle loro basi dalle giunte precedenti (Castellani): cosa intende lasciare come patrimonio per il futuro a chi verra` dopo?
    Stiamo spendendo troppe risorse in… chiacchiere. E non certo al servizio della collettivita`. Ahime’.
    Scusate le venature di pessimismo ed il conseguente sfogo (a maggior ragione alla luce dell’impegno che tu, Marco, hai voluto assumerti ed a cui io, invece, mi sono sempre sottratto).
    Ciao,
    Maurizio.

  • marcomuzza

    Alcune precisazioni: l’iniziativa sarebbe ad un costo condiviso tra Circoscrizione ed associazione commercianti, quindi il costo non sarebbe a carico completo della Circoscrizione.
    Oltretutto è bene tener conto del fatto che ogni anno dalle casse del Comune (passando per la Circoscrizione) vengono spesi circa 15.000 euro per le luci di Natale…se devo essere sincero, a mio parere è meglio provare ad utilizzare i fondi delle luci di Natale per una iniziativa con un impatto ambientale e sociale migliore…
    Concordo con Maurizio su tutte le sue osservazioni (e sto cercando di darmi da fare sugli ambiti in cui riesco ad agire), ma in questo momento io posso agire nel mio piccolo solo sulla realtà locale, non ho altre possibilità se non quelle di provare a far notare ad alti livelli che ci sono anche altre possibilità…
    Forse la copertura di tutti i tetti potrebbe partire dalle vetrine dei commercianti della 2… o forse non si riuscirà a partire neanche dalle vetrine…penso valga la pena provarci…

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