Progetto Zero Rifiuti: rifiuta il sacchetto!

rifiuta-sacchettoL’idea nasce dai gruppi del progetto “da consumatore a cittadino” (ma c’è ovviamente anche lo zampino di Mondo Nuovo) sostenuto dalla Cascina Roccafranca. Mi è sembrata una bella iniziativa e abbiamo provato a capire come realizzarla utilizzando le feste di via e le associazioni di commercianti locali. Il metodo è semplice: distribuire una borsa di tela per sostituire la busta di plastica che ci viene spesso rifilata quando facciamo spesa. Quando l’ho proposto alle associazioni di commercianti ed ai loro presidenti mi sono sembrati entusiasti, a mio parere può essere una buona modalità per invitare ad un atteggiamento attento alle azioni quotidiane. Come funzionerà l’iniziativa?

Nella prima fase, durante le feste di via del maggio 2009, il gruppo promotore “Da Consumatore a Cittadino – Zero Rifiuti” sarà presente con un proprio gazebo per promuovere l’iniziativa attraverso la vendita di una borsa di stoffa ad un prezzo simbolico di 0,50 euro e per per prendere i primi contatti con quei commercianti interessati ad aderire all’iniziativa. Le borse saranno, in questa prima fase, poco eque e solidale in quanto verranno serigrafate le borse del progetto urban già disponibile in un migliaio di pezzi. Potrete averle partecipando alle feste di via di maggio.

Tra la prima e la seconda fase sarà cura del gruppo promotore raccogliere le adesioni dei commercianti interessati a partecipare all’iniziativa.

La seconda fase prevede, a partire dalla seconda metà del mese di settembre, l’avvio di una campagna di promozione dell’uso delle borse in all’alternativa all’uso dei “sacchetti di plastica usa e getta”, attraverso, conferenze stampa, affissione di locandine e manifesti pubblicitari, distribuzione di materiali promozionali, vendita ad un prezzo simbolico di 1,00 euro di borse in stoffa provenienti dal commercio equo e solidale. In questo caso le borse saranno eque e solidali fino in fondo, prodotte con materie ecologiche e derivanti dal commercio equo e solidale.

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