Riflessioni sul referendum

Vi inoltro una riflessione su referendum inviatami da un collega consigliere (Luciano Rivoira), mi ritrovo in quello che scrive e condivido la sua linea, trovate anche un approfondimento sui contenuti delle tre schede.

…Vi invio questa riflessione perchè mi pare utile per decidere (chiaccherando con alcuni fra voi ho registrato opinioni simili e orientamenti -legittimamente- diversi in merito a cosa fare sui referendum in oggetto)  cosa fare al di là della posizione ufficiale degli organismi centrali del partito.
Per “giocare a carte scoperte” io sono fra coloro che sottoscrissero i referemdum (in opposizione alla legge vigente “porcellum”) persuaso che le firme avrebbero stimolato le camere a promulgare un altra legge più moderna che rispondesse a tre elementi fondanti:  maggiore snellezza del legislatore, necessità di garantire la governabilità, necessità di garantire la rappresentanza parlamentare dei più significativi orientamenti politici presenti nella società.
Purtroppo ciò non è avvenuto.
La legge che sarebbe prodotta dal mero risultato abrogativo dei primi due referendum non sarebbe una bella legge, quindi sono orientato a ritirare e votare solo il terzo quesito.
Comunque, giustamente, ognuno di noi farà come ritiene meglio. L’importante è dedicare un pò del nostro tempo per riflettere. referendumelettorali2007

2 commenti

  • Anche io sono molto indeciso. Sono d’accordo con Luciano sul concetto di andare oltre le indicazioni di partito.
    Nel merito dei quesiti, invece, pensavo che questo referendum avrebbe abrogato le porcate peggiori del porcellum, invece noto con qualche sgomento che non solo non viene abrogata la legge Calderoli (credo perchè non sia possibile per referendum abrogare una legge ma solo alcuni suoi articoli), ma nemmeno ritornano le preferenze. Inoltre, in caso di vittoria dei si, il rischio di vedere il parlamento ridotto a 2 partiti è alto.
    Tuttavia non sono d’accordo sul fatto di non ritirare due schede: votare il referendum è un nostro diritto; l’Italia ha una legge elettorale… mafiosa? forse è una parola forte ma è un dato incontestabile che sei o sette persone decidono a tavolino quale sarà la composizione del parlamento; la possibilità di candidarsi in più collegi finisce solo per creare una casta di sudditi all’interno della casta di potenti; infine tutti noi cittadini spendiamo dei soldi per permetterci di esprimere il nostro parere.
    Per questi motivi ritirerò tutte e tre le schede e le voterò tutte e tre. Sicuramente SI alla terza (candidature in più collegi), per le altre due sono leggermente orientato al SI, pur con i mille dubbi che giustamente sollevava Luciano.

  • massimo

    Come sempre ho fatto, ritirerò tutte le schede.
    Nel merito del voto poi ho deciso che voterò sì a tutti i quesiti.
    Al terzo quesito voterò Sì, perché mi pare giusto e sensato.
    Agli altri due voterò Sì anche solo come messaggio di voglia di cambiamento: il risultato, comunque vada, non sarà peggiore della situazione attuale.
    ciao.
    massimo.

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