Bonifica amianto alla Cascina Giajone: nessun rischio per la salute

Pubblico il comunicato stampa presente sul sito della Circoscrizione 2. Martedì sera c’è stata una assemblea pubblica presso la Cascina Roccafranca per discutere sul tema…sembra che le riflessioni e gli interessi politici abbiano preso il sopravvento rispetto ai dati ed alle comunicazioni ufficiali. Ma è possibile che i tecnici e l’ASL non bastino a dire se c’è un rischio per la salute oppure no? C’è bisogno dei politici per dire chi ha ragione? Così ci ritroviamo con un consigliere inComune che fa una interrogazione, un consigliere di Circoscrizione che afferma che bisognerebbe evacuare la cascina Giajone, un partito che si schiera a favore dello sgombero un altro partito che si schiera a favore perchè così può mettere in crisi la maggioranza…Mi sembra che a volte i personalismi e la volontà di apparire (tipico di alcuni modi di fare politica) prendano il sopravvento sui dati e sulle relazioni tecniche.

Dategli uno sguardo, io sto con le “antenne dritte”…

Comunicato stampa: Non vi sono rischi per la salute di chi, per lavoro o per accedere ai servizi comunali come utente, dovrà attraversare il cortile della Cascina Giaione nei giorni in cui, per rimuovere l’amianto presente nel tetto della costruzione, saranno avviati i lavori di bonifica dell’edificio.
Lo scorso 31 luglio infatti, l’impresa a cui è stato affidato l’intervento ha presentato, come previsto dalla legge, il piano di lavoro al dipartimento di prevenzione Spresal dell’Asl 1 e, il 20 ottobre, la stessa Asl ha verificato, effettuando un sopralluogo nel complesso di via Guido Reni, la correttezza della misure che intende prendere la ditta appaltatrice a tutela della salute dei dipendenti comunali e delle altre persone.
Informazioni dettagliate sulle fasi dell’intervento di bonifica – a differenza di quanto allarmisticamente segnalato da alcuni organi di informazione – sono poi state fornite attraverso l’affissione, avvenuta il 30 settembre presso tutti gli ingressi degli uffici e vicino alle bollatrici, di un avviso sull’inizio lavori con il preliminare posizionamento dei ponteggi
Due settimane più tardi, il 14 ottobre, sono state illustrate ai dipendenti le procedure che saranno attivate per garantire sicurezza, tutela della salute e benessere di lavoratori e cittadini. Soluzioni che non mirano solo ad evitare ogni rischio, ma pure a rassicurare il più possibile da paure e timori non fondati.

5 commenti

  • Aspetto con curiosità di sentire, appunto, i dati oggettivi in base ai quali i grandi esperti dell’opposizione ritengono si debbano spostare 100 persone in altri uffici (quali?) nonostante le rassicurazioni dell’ASL. Certo, cavalcare le proteste e alimentare il panico è comodo, aiuta a parlar male della maggioranza e del presidente ma è serio? E’ un bel modo di fare politica?

  • massimo battaglio

    Raramente, negli ultimi anni, la Circoscrizione 2 si è fatta promotrice di atti di controversione della realtà come quelli collegati alla vicenda Amianto alla Cascina Giajone.
    Concordo pienamente con Muzzarelli quando dice che troppi politici, in malafede, hanno cavalcato l’onda per fini personali. Basta ricordare i nomi: Tiziana Salti (FI) e Nicola Pomponio (ex PD ora IdV), entrambi aspiranti alla candidatura alle elezioni regionali.
    Trovo però ignobile l’intestardimento, da parte della Giunta ma soprattutto del Direttore Amministrativo, con cui si nega spudoratamente ogni pericolo, creando una situazione di tensione tra l’istituzione ed il suo stesso personale, che non fa certo bene ai cittadini ed al quartiere.
    In realtà, l’ASL non ha mai pronunciato parole significative, ma si è limitata a dire che, qualora siano prese tutte le misure necessarie (tra cui l’evaquazione degli uffici), “non dovrebbero esserci rischi”. Il che vuol dire che i rischi possono esserci comunque.

  • Riccardo

    Pubblico questo commento nonostante chi ha fatto il commento non si sia firmato con nome e cognome e non abbia riposto alla mia richiesta di identificarsi…

    ————————————————

    Bel modo di tutelare il cittadino, la Giunta “nega spudoratamente ogni pericolo”, qualche cittadino si lamenta per la menzogna, qualche politico porta le rimostranze di quel cittadino in Giunta e leggo qui che qualche politico cavalca la protesta;
    se la Giunta non fosse stata menzognera, forse quel politico non avrebbe avuto nessuna protesta da cavalcare, se la Giunta fa’ stupidaggini ai danni dei cittadini, normale in democrazia che qualcuno possa protestare usando anche i megafoni della politica.

    Una piccola domanda sul termine “malafede”, una Giunta che mente spudoratamente è in buonafede?

  • Bonifica amianto alla Cascina Giajone di Torino – Lavori in sicurezza!
    Secondo le intenzioni del comune il lavoro di bonifica verrà eseguito senza chiudere gli uffici della circoscrizione 2.
    Per evitare il rischio di contaminazione da fibre di amianto, l’ASL ha prescritto di mettere dei teli a tenuta per proteggere i lavoratori della circoscrizione e i cittadini che si recano presso gli uffici pubblici.
    Ho fotografato i teli a tenuta…
    A parte il fatto che è evidente che non tengono nulla… potevano almeno metterli integri e non vistosamente strappati come si vede nelle foto.

  • marcomuzza

    Ciao Riccardo,
    ti ringrazio della risposta e percepisco dalla mail il tuo atteggiamento di corretto confronto e discussione, se non ti dispiace pubblico tra i commenti questa tua mail in modo da aumentare le informazioni e facilitare il confronto.

    Buona giornata a te, Marco Muzzarelli
    —————
    Ciao Marco,
    scusa se rispondo solo ora che ho un momento di assoluta tranquillità dal lavoro, mi chiamo Riccardo Salti, e, come si evince dal cognome, sono parente di
    Tiziana Salti, Consigliere Comunale della Città di Torino, non in F.I. ma nel gruppo misto di minoranza, sono il Fratello di Tiziana.

    Normalmente non mi occupo di intervenire nei blog o nei comunicati in quanto non sono interessato a quello che combinano i politici nella loro attività,
    solo che alcuni giorni addietro un caro amico, operaio ex fiat ora TNT mi ha telefonato prendendomi in giro per il comportamento di mia sorella, Tiziana Salti
    rimandandomi al tuo Blog, peraltro interessante per quello che contiene come argomenti e denunzie varie.

    Leggere che mia sorella cavalca una protesta per fini elettorali mi ha lasciato perplesso, se la conosci, e certamente la conosci, sai che è sempre scesa in
    piazza al fianco dei cittadini e spesso è stata lei l’artefice di proteste e raccolta firme nell’interesse dei cittadini, quando leggo nel blog che il giorno 14 ottobre
    “sono state illustrate ai dipendenti le procedure che saranno attivate per garantire sicurezza” e si ommette che questa azione è stata intrapresa dopo che mia
    sorella, Tiziana Salti, ha presentato interpellanza in comune sulla bonifica e su tutto quel che concerne la messa in sicurezza delle opere e dei cittadini coinvolti.

    Accusandola di cavalcare una protesta di cui lei è stata una delle artefici iniziali, mi pare un poco scorretto, Massimo Battaglio, che concorda pienamente
    con te, è all’oscuro che forse quel che dici non è tutta la verità ma la parte di verità che si usa per screditare avversari politici, oramai prassi consolidata sia a destra
    che a sinistra disinteressandosi dei problemi dei cittadini, quei cittadini ai quali si consiglia di chiudere le finestre durante i lavori di bonifica; solo che questa ultima
    precauzione come la si può estendere ai dipendenti? Consigliandoli di non respirare per tutto il turno di lavoro? Magari a occhi chiusi? Tanto vale lasciarli a casa
    per qualche giorno, avrebbero la sensazione di essere davvero tutelati da chi li amministra.

    Dal giorno 22 ottobre Tiziana aspetta di ricevere dagli organi preposti la documentazione inerente i lavori di bonifica, dopo un mese non ha ancora ricevuto nulla;
    cos’è? non sanno come giustificare che il programma in sette punti della bonifica si ferma al punto sei? il sette, quello che si occupa della messa in sicurezza dei
    lavoratori e dei cittadini che sono a contatto con i locali da bonificare, che fine ha fatto?

    Scusandomi della lungaggine di questa mia Cordialmente ti Saluto augurandoti buona Domenica

    Riccardo Salti

Rispondi a marcomuzza Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *