Esprimete un parere sulla Corsia Preferenziale

Il Comune di Torino ha chiesto un parere alla Circoscrizione circa la possibilità di realizzare una corsia preferenziale per l’autobus 17 nel tratto del mercato di S.Rita su C.so Sebastopoli…Che cosa ne dite? Mi piacerebbe avere un vostro riscontro visto che dobbiamo esprimere la nostra idea entro breve.

La proposta è di tracciare la corsia preferenziale a scapito dei parcheggi auto che dovrebbero essere recuperati grazie alla restrizione della banchina da alcune vie limitrofe, dall’attivazione di sensi unici e conseguente disegno di parcheggi a lisca di pesce nelle relative vie…

Cosa ne dite? Esprimetevi utilizzando lo strumento del voto che trovate nel menù a sinistra del blog e se avete consigli o proposte scrivetele tra i commenti.

8 commenti

  • Non saprei…da una parte c’è da dire che in effetti il 17 è spesso rallentato nel tratto del mercato. Dall’altra sappiamo tutti come sia difficile trovare parcheggio quando serve, e in questo modo non si faciliterebbe cmq la vita ai residenti…boh…

  • Sanfilippo Michele

    Sicuramente una buona idea a patto che i nuovi parcheggi che nasceranno non siano il solito cavallo di troia per introdurre le linee blu dei parcheggi a pagamento.

  • Cornaglia

    Esprimo un parere molto favorevole. E non ritengo così necessaria la compensazione della creazione di nuovi posti auto. Si deve entrare nell’ottica che al mercato si va a piedi. Con buona pace dei commercianti, unica categoria che riesce a tenere i politici sotto scacco, che antepongono il loro portafoglio alla nostra salute.
    Ne approfitto anche per esprimere un parere contrario alla riapertura di c.so Sebastopoli, richiesta dai soliti commercianti (e mi pare caldeggiata da Sola, sigh), di cui si è parlato in passato. Per quanto la manutenzione del verde sia “all’italiana” quell’area non è mai stata così vivibile (muraglie calcistiche a parte). La vivibilità diminuisce, come ovvio, durante le partite. Occorrerebbe fare come a Madrid (o a Torino durante le Olimpiadi, o a …) dove le strade sono chiuse (con accesso riservato ai residenti) in concomitanza di eventi.

  • Giovanni

    Vivo proprio in quel tratto di strada interessato e credo a ragion veduta che una corsia preferenziale a discapito di posti auto, possa portare solamente ulteriore scompiglio in una zona particolarmente bersagliata dal traffico e dalla mancanza di parcheggi.
    Mi spiego: la sistemazione dello stadio con i più recenti utilizzi per le partite (serie A e B) e i concerti (al Palaisozaki), la chiusura di un ampio tratto di cso Sebastopoli (Oggi trasformato in un gran bel parco), il mercato presente tutti i giorni, ha fatto sì che i già rari parcheggi disponibili siano diventati sempre più merce rara. Se poi si pensa che a questi disagi vengono aggiunte squadre di vigili appositamenti addestrati per multare qualsiasi auto vagamente mal parcheggiata nei periodi delle manifestazioni… ecco che la mia zona è a periodi alterni, diventata invivibile.
    Forse occorrerebbe, prima di fare qualsiasi manovra dalle conseguenze imprevedibili, pensare ad aggiungere realmente posti auto e rendere un po’ più logico il calendario degli eventi (il mercato del sabato dura tutto il giorno ed è spesso in concomitanza con qualche partita) come venne proposto prima dell’inizio del campionato attuale.
    Ahimè non posso essere entusiasta all’idea dell’aggiunta di una corsia preferenziale per l’autobus 17.

  • Giorgio

    Anche se io ritengo che i mezzi pubblici siano da favorire in questo caso mi esprimo negativamente. Primo perchè la larghezza della carreggiata è già ridotta, secondo perchè basterebbe fare rispettare gli attuali divieti di sosta, terzo perchè restringere ulteriormente la carreggiata con la corsia preferenziale provocherebbe ulteriori accodamenti con conseguente incremento dell’inquinamento.
    Purtroppo sarebbe il caso che a Torino si incominciasse a risolvere i problemi della viabilità, anzichè crearne di nuovi e poi penalizzare chi, volente o nolente, deve utilizzare l’automobile (data l’inefficienza dei mezzi pubblici).
    Se già quel tratto di strada è disgraziato data l’ubicazione dle mercato, e data la totale assenza di interventi per il controllo della viabilità durante l’esercizio dello stesso (leggi: multe per divieto di sosta), l’Amministrazione Comunale ha avuto la splendida idea di chiudere un tratto di corso Sebastopoli. Così il flusso di traffico, già critico in precedenza, è diventato del tutto caotico.

  • dina

    abito in zona mercato, uso spesso il pulman 17 e cerco parcheggio tutti i giorni vicino casa per circa 15/20 minuti per volta.
    Il problema non è, a mio avviso, avere corsie preferenziali, il 17 non passa per le auto in doppia fila, e perchè i furgoni dei commercianti escono di molto dalla banchina sulla carreggiata. Provate in auto al sabato a girare a sinistra in corso orbassano provenendo dal mercato, i furgoni sono sulle strisce pedonali e coprono la visibiltà del semaforo, la doppia fila in quel tratto occupa tutta la carreggiata di sinistra. Basta far rispettare le regole.

  • Luca

    Il fatto che sia il post più commentato vuol dire che l’argomento interessa (o che si è ampliata la mailing list). Il problema del parcheggio è effettivamente drammatico per chi non ha un posto auto ed è difficile convincersi di avere un privilegio che si deve abbandonare per chi possiede una sola macchina nel nucleo famigliare. Ovviamente sarebbe doveroso che ciascuno rinunciasse il più possibile all’uso e al possesso dell’auto e che l’amministrazione rendesse i mezzi pubblici concorrenziali con le automobili.
    Come uscire da questo contrasto di interessi tra cittadini (e ogni tanto dello stesso cittadino con se stesso)?
    Forse prima di fare una corsia preferenziale proverei a far rispettare il codice della strada e compirei una verifica se i tempi di percorrenza del 17 diventano decenti.
    Proverei inoltre a immaginare se una variazione di percorso non potrebbe migliorare il servizio.
    Se non ci sono le possibilità tecniche o i tempi di fare esperimenti e riflessioni di questo tipo e la richiesta è solo un parere a questa proposta allora penso che si dovrebbe dare parere positivo alla creazione della corsia preferenziale.
    Sarebbe però fondamentale da parte del comune avere un disegno ampio e comunicarlo ai cittadini per tempo. Se un cittadino sapesse che si vogliono aumentare tutte le corsie preferenziali e che la velocità dei bus deve aumentare su tutta torino di 3 km/h saprebbe che si lavora a vantaggio di tutti e che il suo sacrificio non è frutto di un capriccio ma della voglia di risolvere i problemi. Ciao.

  • massimoi

    La questione è complessa.
    Partirei ad analizzarla da due principi di base
    1) Il principio del buco nero
    2) Il principio del residente

    1) Ogni volta che costruisci un’infrastruttura per l’auto privata (sia un posteggio, una corsia nuova in autostrada, un nuovo raccordo) in realtà non risolvi il problema della mobilità, ma lo peggiori.
    Infatti passata una fase transitoria, la risorsa diventerà di nuovo scarsa (perchè avrai reso più attraente l’uso dell’auto privata) e dovrai aggiungere nuove corsie, nuovi posteggi, nuovi raccordi.
    Se ne sono accorti a los angeles, dove raggiunte le 4 corsie (a volte 6) per senso di marcia, hanno deciso di investire altrove.

    Anche se impopolare, investire nel trasporto pubblico RISOLVE il problema del traffico. Oggi il 17 è un pullman quasi inutile, tanto è lento. SE vogliamo che la gente lo usi (e non abbia più la scusa “il pullman è troppo lento, quindi prendo l’auto, quindi ho bisogno dei 120 posteggi”) dobbiamo privilegiarlo, a discapito delle auto.

    2) Il residente
    Nella nostra città pare esista questo diritto innato di possedere una o più auto e di posteggiarle vicino a casa.
    Non in tutto il mondo è così. Giusto per fare un esempio: a Losanna OVUNQUE si paga il posteggio, esclusi alcuni posteggi di interscambio di periferia. Per cui il residente scarica i pacchi pesanti e poi va a posteggiare un po’ lontano e torna a casa in bus o a piedi (sicuramente non prende l’auto per andare a comprare le sigarette o per fare la spesa al mercato a 3 isolati).

    Siccome mi rendo conto che ce ne voglia ancora un bel po’ perchè a Torino sia accettabile un’idea di questo tipo (posteggio in Caio Mario ed abito allo Stadio), la proposta potrebbe essere quella di una

    ** CORSIA RISERVATA AL BUS SOLO di GIORNO **
    Con un pannello a messaggio variabile, la corsia potrebbe essere un posteggio di notte (per i residenti) e riservata al mezzo pubblico di giorno (per velocizzare il trasporto pubblico).

    Barcellona ha esperienze di questo tipo.

    Ciao Ciao
    Massimo

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