Ciao, oggi sulla stampa era ufficiale e definitivo, il mio nome è tra i 40candidati…
Il comico terrorista
Fabrizio scrive…
Andrea Rivera è il nome che abbiamo sentito spesso nei giorni passati… quando ho letto la notizia ho pensato “ma chi è?” La mia scarsa, scarsissima frequentazione del piccolo schermo aveva colpito. Ho poi saputo che è un comico che fa parte della “banda” di Serena Dandini.
Sport preferito dei politici e della chiesa dal primo maggio per un pò di tempo è stato sparare a zero contro questo Rivera. Ma cosa ha detto al concertone del 1° maggio da scatenare tutto ciò?
Cito testualmente: “…e non sopporto che il Vaticano abbia vietato i funerali a Piergiorgio Welby, non lo sopporto, e invece li ha permessi a Pinochet, a Franco e a un componente della banda della Magliana… ma ragazzi è giusto così: a fianco di Gesù sulla croce non c’erano due malati di sclerosi multipla, c’erano due ladroni!”
Prima (o dopo) aveva anche detto che il Papa non crede alla teoria dell’evoluzionismo che, secondo lui, si collega bene con il fatto che la Chiesa non si è mai evoluta.
Adesso vi propongo un breve esercizio.
Prima prendiamo le frasi e le estrapoliamo dal contesto. “Non sopporto che il Vaticano abbia vietato i funerali a Piergiorgio Welby e invece li ha permessi a Pinochet, a Franco e a un componente della banda della Magliana… ”
Perchè, non è forse vero quello che ha detto? Non si può essere indignati perchè dei dittatori che hanno ucciso milioni di persone o dei criminali hanno avuto diritto ai funerali in chiesa, mentre è stato vietato il funerale in chiesa a chi ha chiesto apertamente di poter morire in quanto non si ritieneva più una persona ma un vegetale?
Ora caliamo le frasi nel contesto: 1 maggio, concerto, festa dei lavoratori. Cosa c’entrano? Forse nulla. Sono d’accordo, non c’azzeccano proprio.
Avrei preferito che se la prendesse contro le imprese che sfruttano i lavoratori, contro le multinazionali che scaricano i debiti (e le scorie nucleari) sui paesi poveri, contro il sommerso, il lavoro nero, che si scagliasse contro chi dovrebbe fare i controlli e non li fa, che portasse qualche esperienza di vita quando si è Co.Co.Co., Cocopro, coccodè… si, avrei preferito qualcosa del genere.
Ma le frasi che ha detto sono forse sbagliate? Anche calate in un contesto in cui non c’entrano quasi nulla, ripeto, sono forse frasi sbagliate?
Ma ora analizziamo le reazioni.
L’Osservatore Romano. “E’ terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell’amore. E’ vile e terroristico lanciare sassi, questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile”
TERRORISMO? Ripeto ancora TERRORISMO? Ma che c…o stanno dicendo??? Terrorismo, ma ci rendiamo conto di quello che significa? Bombe, stragi, morti ammazzati (soprattutto innocenti o servitori dello STATO). Terrorismo… dopo quell’11 settembre di qualche anno fa ogni cosa è diventata terrorismo. Sembra che l’atteggiamento principale di questa società sia diventato: Non la pensi come me? Sei contro di me, sei un terrorista. Non c’è quasi più nessuno che provi ad ascoltare le ragioni degli altri ed accettarle, non necessariamente condividerle ma almeno accettarle (e chi lo fa non va in tv o sui giornali). Mi chiedo se non fomenti furori ciechi e irrazionali più quello che ha scritto il giornale della Santa Sede che non quello che ha detto Rivera sul palco.
Ma non c’è solo la Chiesa, pure i politici che ovviamente non si sono lasciati scappare l’occasione per fare un pò di propaganda.
Sandro Bondi (Forza Italia). “Provo un senso di preoccupazione e di disgusto per il degrado politico, civile e culturale che sommerge il Paese”
Per la cronaca Bondi è quello quello che poche settimane prima delle elezioni del 2006 si fece intervistare dalla RAI nel suo ufficio mettendo in bella vista per il pubblico, alle sue spalle, la foto… DEL PAPA! SI, DEL PAPA, NON DEL CAPO DELLO STATO MA DEL PAPA!!! Capito? Il degrado politico? Bondi è un vero intenditore del degrado politico, civile e culturale! Mia nonna direbbe che la gallina che canta per prima è quella che ha fatto l’uovo.
Marco Cappato (Radicali). “E’ bastato che un presentatore rivolgesse critiche ironiche e non certo insultanti nei confronti del Vaticano perchè si scatenasse il solito putiferio del festival clericale”
Addirittura noioso… ma sempre le stesse parole… ma a voi radicali vi hanno dato un manualetto con 5 o 6 frasi già scritte e dovete ripetere sempre quelle?
Luca Volontè (UDC). “La solidarietà dei Radicali non fa altro che svelare i soliti mandanti delle performance anticristiane e degli insulti al Papa: gli argomenti del conduttore sono identici a quelli di Pannella”
I SOLITI MANDANTI DELLE PERFORMANCE ANTICRISTIANE? Volontè hai issato le vele sulla barca che ti porterà a Gerusalemme per le crociate?
Giovanni Russo Spena (PRC). “Sta veramente esagerando (l’osservatore romano). Tacciare di terrorismo, un’accusa gravissima, la battuta di un comico, significa aver perso completamente il senso delle proporzioni”.
Per una volta sono d’accordo con la sinistra radicale: qui si è perso il senso delle proporzioni!
Marco Follini (Italia di Mezzo). “Il concerto di piazza San Giovanni mi sembra il percorso più breve che conduce dai banchi della maggioranza a quelli dell’opposizione. Naturalmente spero di sbagliarmi”.
Boh? cosa vorrà dire? Che non gli è piaciuta la musica e allora vuole tornare all’opposizione? Non lo so… se qualcuno me lo spiega…
Amara conclusione: il minimo che posso pensare è che il primo maggio si è buttata via un’occasione. O meglio, TV e giornali hanno buttato via questa occasione. Per parlare, discutere di lavoro. Di dignità della persona. Di incidenti, mortali e non, sul lavoro. Di sfruttamento. Di giovani e del loro futuro. Di efficienza della Pubblica amministrazione. Di diritti. Di solidarietà. Di pace.
Invece parlano del papa e dei presunti anticlericali.
Capito in che paese siamo capitati? Ma soprattutto, possiamo fare qualcosa per (tornare ad) essere un paese civile?
Fabrizio