Come prosegue il caso CSEA?

Giovedì 6 ottobre scorso in occasione dell’incontro con i vertici Csea, avvenuto nel corso della Commissione Lavoro, erano presenti il vice sindaco Tom Dealessandri, gli assessori Carlo Chiama (Provincia) e Claudia Porchietto (Regione).

In questo momento il nostro gruppo consigliare ha definito che siamo nel pieno di una crisi di fiducia, che riguarda il rapporto tra i lavoratori e il management. Non è chiaro cosa avverrà nel CDA di CSEA ma il Comune di To non può chiedere le dimissioni del presidente o dell’amministratore delegato in quanto in questo momento sono eletti dal cda stesso. Certo è che la gestione degli ultimi anni che ha portato allo stato attuale ad un buco di bilancio di 13milioni di euro probabilmente fa pensare… Il passo fatto dal Comune di To è stato quello di fare un “paternage” nei confronti delle banche che permetterà a CSEA di avere un po’ di liquidità per pagare gli stipendi dei 300 dipendenti (sospesi dal maggio scorso). Il pagamento degli stipendi permetterà di sbloccare il DURC e quindi di poter far avviare le attività di formazione. Resta il dubbio di come un ente di formazione, che basa le sue attività su finanziamenti a rendiconto, riesca a recuperare il buco in bilancio nei prossimi anni.