I gettoni di presenza dei consiglieri comunali

Oggi il movimento 5 stelle ha presentato un ordine del giorno per richiedere che i gettoni di presenza dei consiglieri vengano dati solo a fronte di una doppia firma sul foglio presenze (una all’ingresso ed una all’uscita). Posto che non sopporto tanto di essere controllato da persone che a loro volta fanno i furbetti con il numero legale dichiarandosi assenti ad inizio consiglio (vedi post ) voglio provare a riportare le ragioni per cui ho votato contro al loro ordine del giorno:

– premessa: la presenza alle commissioni comunali è molto più di alto livello rispetto a quella che avevo avuto di vedere in Circoscrizione, i consiglieri di opposizione e maggiornaza sono assidui e raramente succede che qualcuno firma e se ne va via
– il tempo utilizzato nelle commissioni non può e non deve essere retribuito come un lavoro (più lavoro e maggiore è il gettone di presenza). Nelle commissioni i tempi non sono precisi e non sempre un maggiore o minore tempo dedicato alla discussione comporta maggiori o minori risultati
– a volte la sola presenza alle commissioni è esercizio di democrazia, non è sempre necessario intervenire (e vi assicuro che alcuni interventi sarebbe meglio non ascoltarli ad es: c’è qualcuno che ha proposto di illuminare i campi da calcio con luci a led), la democrazia si esercita anche ascoltando
– il mio metodo per non sprecare i gettoni di presenza è quello di leggere l’ordine del giorno, se il tema è interessante e posso esprimere opinioni a riguardo partecipo alla commissione, sono presente e sono attivo. Se l’odg non è interessante non partecipo perchè in quel caso andrei solo a “scaldare la sedia” e così evito di far sprecare al comune un gettone di presenza
– il consigliere del movimento 5 stelle si vantava di aver rinunciato al lavoro per poter seguire al meglio il Consiglio Comunale. Apprezzo la sua scelta, ma io ho scelto con difficoltà e fatica, ma cono orgoglio, di continuare a lavorare per evitare di diventare schiavo della politica, per evitare di trasformare la politica in lavoro, perchè altrimenti fra 5 anni non avrò altra possibilità che ricandidarmi, avendo perso tutte le mie competenze professionali

Questi i motivi per cui ho votato in modo contrario all’odg sulla doppia firma alle commissioni comunali. Sono certo che questa posizione favorirà coloro che vorranno fare i furbi avendo l’opportunità di firmare e fuggire, ma sono anche certo del fatto che non sono il solo ad utilizzare la responsabilità nella partecipazione alle commissioni, conscio del fatto che la mia presenza è un diritto che deve essere garantito ma del quale non è lecito abusare…