Vi racconto una pratica che a quanto sembra è abbastanza normale in consiglio comunale, ma…
Agenzia dei servizi pubblici, bocciate le persone scelte dai capigruppo
Mi sono astenuto! E questo ha comportato la non elezione dei cinque nominati all’Agenzia dei Servizi Pubblici Locali. Potete trovare qualche approfondimento sull’articolo della Repubblica che mi sembra rispecchiare al meglio le motivazioni di fondo di quanto accaduto. Ma ci tengo a precisare, come ho detto al giornalista che mi ha intervistato, che la modalità con cui sono state presentate le candidature non ci è andata proprio giù… Da settembre è stato richiesto che i membri candidati nella gestione della agenzia dovevano depositare il proprio curriculum e rispettare alcune caratteristiche di eleggibilità. Ciò che è emerso 15 giorni fa era che i curriculum sono stati presentati, ma non sono stati minimamente presi in considerazione nella valutazione delle competenze, le persone scelte erano esclusivamente frutto di una spartizione tra i partiti presenti in sala rossa, ma niente a che vedere con le competenze, le capacità e le esperienze presenti sui curriculum. A parte un paio di persone le altre risultavano essere notevolmente inferiori a tutte le candidature presenti sul sito. La mi domanda e quella di altri consiglieri è stata: dobbiamo eleggere il consiglio di amministrazione di una Agenzia che avrà il ruolo di monitorare ciò che fanno le aziende partecipate dal Comune di Torino e insriamo in questo gruppo persone senza le capacità per farlo? O persone che non sono in grado di presentare la documentazione correttamente? Ma questo non significa sminuire il valore dell’Agenzia stessa?
Insieme a Guido Alunno avevamo provato a partire dalla riduzione dei compensi, ma una volta ottenuto questo ci siamo resi conto che non è bastato a tenere lontani gli interessi di spartizione di una torta che in tempi di crisi sta diventando sempre più piccola… La nostra astensione ha comunque provocato l’invalidità della delibera in quanto era necessaria una maggioranza qualificata di 27 consiglieri a favore, ecco i voti: favorevoli Pdl, Lega e Sel, si astengono i democratici Guido Alunno, Mimmo Carretta, Gianni Ventura, Domenica Genisio, Marco Muzzarelli, Laura Onofri e Silvio Viale, oltre al dipietrista del gruppo Misto Giovanni Porcino, alla futurista Federica Scanderebech e a Ferdinando Bertier (Torino libera) contrario il voto degli ex assessori Domenico Mangone (Pd) e Giuseppe Sbriglio (Idv), oltre ai due esponenti del Movimento 5 Stelle, Vittorio Bertola e Chiara Appendino
Quindi tutto bloccato per ora?
tutto bloccato, non so cosa ne sarà…