Vi racconto una pratica che a quanto sembra è abbastanza normale in consiglio comunale, ma…
I problemi della Tav in Consiglio Comunale
Stamattina ci sono stati degli scontri tra le forze dell’ordine e i manifestanti NoTav, sempre nella mattina è stato imbrattata la ffacciata del Comune. A fronte di quanto avvenuto, durante il Consiglio Comunale c’è stata una serie di comunicazioni in merito a partire dall’assessore Lubatti:
Alcune informazioni sull’opera che verrà fatta. La galleria è esplorativa, è una galleria che serve per verificare la tipologia di terreno. Il progetto definitivo è cambiato molto rispetto a quello iniziale.
Quali vantaggi per Torino? 1. il tema dello snodo di Orbassano è cruciale per lo sviluppo del territorio che diventerebbe il secondo di Europa 2. Ambientale: il nodo di orbassano permetterà di far transitare le merci fuori Torino, permettendo di utilizzare il passante ferroviario principalmente per le persone.
L’opera ‘vera’ inizierà tra due anni e questa amministrazione è impegnata alla realizzazione della tav. Ora che si sono create le condizioni per la partenza dei lavori non possiamo perdere la grande occasione di riavviare un percorso condiviso con i territori affinchè gli scontri lascino lo spazio al dialogo e alla ragionevolezza.
A fronte di quanto emerso viene ribadito il fatto che il partito democratico è favorevole alla Tav e che le manifestazioni di protesta sono state utili per migliorare i lavori e renderli ad impatto inferiore rispetto all’ipotesi iniziale.
Il sindaco conferma che il corridoio 5 si farà. L’investimento in valsusa serve anche per avere risorse per ristabilire l’assetto idrogeologico della valle e per avviare opere di compensazione. Spesso quando si mette mano ad una grande opera si scatena l’elemento Nimby e questo non deve condizionare i lavori e la loro prosecuzione se non per una approfondita discussione.