Le primarie del partito democratico

Domenica 14 ottobre in tutta Italia si terranno le Primarie del Partito Democratico, credo che nonostante tutto le primarie posano essere una occasione di partecipazione e una possibilità per far conoscere il pensiero della gente senza per forza appartenere al partito. Le primarie permetteranno infatti di eleggere:

– a LIVELLO NAZIONALE il SEGRETARIO del nuovo partito e l’assemblea costituente dello stesso;
– a LIVELLO REGIONALE il SEGRETARIO del nuovo partito e l’assemblea costituente dello stesso.

Per il LIVELLO NAZIONALE ho deciso di votare per ENRICO LETTA e di candidarmi per la costituente nazionale nel Collegio 8 – Mirafiori – Pozzo Strada Vi invito quindi a mettere una croce sulla lista I DEMOCRATICI PER ENRICO LETTA sulla scheda azzurra. E’ una scelta dovuta sia a una svolta generazionale che a un programma politico che guarda al futuro, alla concretezza e che affronta temi importanti come la libertà (sia nel futuro partito che nella società italiana), la natalità e la mobilità. Per approfondimenti vi invito ad andare sul sito www.enricoletta.it

Per il LIVELLO REGIONALE vi invito a votare per MORGANDO GIANFRANCO.

Se vuoi saperne di più…

…sulla nostra lista e sulle modalità di voto click qui; se invece vuoi avere qualche informazione sulle linee strategiche di Enrico Letta puoi cliccare qui, se vuoi sapere di quale collegio fai parte clicca qui, se vuoi sapere dove puoi votare per le primarie clicca qui

2 commenti

  • Fabrizio

    E finalmente arrivò il giorno del PD…
    La domanda che mi viene è: come nascerà? Sarà quella contaminazione di culture, provenienze, esperienze che si auspicava all’inizio del percorso costituente?
    Ho sentito delle brutte storie intorno alle liste per l’assemblea costituente, delle storie che mi fanno pensare più all’occupazione dei posti e ad una fusione fredda di due apparati che non ad un qualcosa di veramente nuovo… se il buongiorno si vede dal mattino allora marca male, ma d’altro canto ce lo si aspettava.
    Ho sentito parlare di giovani rampolli che hanno fatto pressioni bestiali per piazzare i loro “compari” nelle posizioni giuste, esattamente come facevano i grandi vecchi squali della politica, con gli stessi vizi dei loro maestri ma senza averne la stessa idealità (neanche in minima parte).
    Marco dicci qualcosa tu sul “magico mondo” del partito democratico, smentisci le storie che ho sentito, per favore, c’è troppa puzza di chiuso in questo pd… Tu che sei giovane, e sono sicuro che non sei come quelli, dacci un segno di speranza… facci capire che non sono tutti così!
    Fabrizio

  • marcomuzza

    Rispondo in modo spontaneo e poco organizzato, ma spero di farmi capire lo stesso…
    Interessante il tuo commento e concordo con te sul fatto che ci siano un sacco di cose che non vanno, ci sono i rampolli, ci sono i compari, ci sono i grandi vecchi…
    In questa fase però io sto sperimentando dal basso un modo diverso di fare politica e mi sto accorgendo di non essere solo. Ti faccio un esempio, come hai visto io sono candidato alla costituente nazionale, con me sono in lista altre 4 persone: Riccardo Zich (professore al Politecnico di Milano, figlio del più celebre Rodolfo, amico dell’università, impegnato nel sociale e nell’università, mai appartenuto a partiti politici) Marina Garizio (lavora alla Smat e si occupa di progetti di cooperazione internazionale costruendo pozzi nei paesi in via di sviluppo)…non voglio farti la lista di tutte le persone, ma questo per me identifica che è possibile provare a portare ventate nuove e forse quella della costituzione di un partito nuovo può essere una occasione. Le persone che si stanno impegnando con me hanno voglia di fare, di muoversi, sono innanzitutto persone impegnate nel sociale e poi anche impegnati in politica e questo, a mio parere, è una garanzia…

    Credo che in questo momento dobbiamo provare a lavorare insieme a chi ha voglia di fare (e non di apparire) per migliorare dal di dentro le cose imperfette, sapendo che anche noi potremo solo migliorarle, ma mai renderle perfette…siamo uomini…L’azione è difficile e gli ostacoli sono sempre dietro l’angolo (tu ne hai evidenziati solo alcuni anche perchè io non sto a raccontarti tutti gli altri che vedo quotidianamente) ma bisognerà pur tentarci.

    Utilizzando le frasi di un amico…
    la fiducia nella politica può crescere solo in un modo: attraverso la partecipazione e il coinvolgimento di idee e persone nuove . Non conosco altri metodi e/o rimedi.
    Per esperienza personale la politica non si allontana dalla quotidianità e anzi dà il meglio di sè quando è collegata alla vita delle persone/ della comunità ed è orientata per ciò al bene comune.

    Per questo andrò a votare il 14 ottobre alle primarie del Partito Democratico…

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