Approvazione del Masterplan Torino Smart City

IMG_20131213_124029.783Nella scorsa settimana abbiamo discusso ed approfondito il Masterplan di Torino Smart City ossia lo strumento con cui la Città ha deciso di impostare la “città intelligente”. Il Masterplan raccoglie il patrimonio di riflessioni e analisi dei diversi attori chiamati a costruire una strategia di sviluppo, sia nel breve che nel medio-lungo termine. Questo il mio intervento in Sala Rossa nel Consiglio Comunale del 23/1/14:

La delibera che votiamo oggi deve essere il punto di partenza della smart city, quanto abbiamo raccolto in termini di osservazioni ed elaborazioni non possono che costituire i fondamenti della smart city.
Oggi Torino decide di trasformarsi in laboratorio permanente dove i cittadini diventano sensori ed attutori del laboratorio, la smart city ci richiama però ad una attenzione: a differenza del passato non possiamo più permetterci di pensare che i problemi e le azioni sul territorio possano essere ffrontate in modo separato; oggi la smart city ci richiama al fatto che non esiste più un delega ed una azione che possa essere affrontata dal singolo assessore senza contemplare il confronto con gli altri. La Smart City è di tutti e non di una singola delega.
Altro elemento importante è il termine “smart”: se riduciamo la riflessione sulla smart city ad una mera attenzione alle tecnologie ed alle infrastrutture tecniche abbiamo dimenticato che la città intelligente non è complicata, ma amichevole (friendly)
Ultimo elemento è quello di partecipazione e coinvolgimento, il lavoro dei tavoli “smile” è stata una azione di coinvolgimento degli stakeholder locali, ora il coinvolgimento deve passare da: i cittadini che possono diventare attori  “attivi” del territorio; le aziende private che possono iniziare a pensare al territorio non più come risorsa da sfruttare ma come opportunità da coltivare per far fiorire l’impresa stessa e in ultimo dal consiglio comunale che deve darsi dei momenti costanti e frequenti di approfondimento del tema.
Una speranza: dal rapporto iCity rate Torino è posizionata al quarto posto dietro a Bologna, Firenze e Milano nel giro di un anno non sarebbe male se riuscissimo almeno a “scalare” una posizione.

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