Le Cartoniadi di Torino

Negli scorsi giorni è stata presentata una proposta che partirà a settembre mettendo in gara i quartieri torinesi sulla raccolta differenziata del cartone, l’iniziativa avrà dei premi che andranno a sostenere le scuole primarie torinesi dei territori vincitori.
Premessa: anche nel 2013 sono finite a smaltimento 250.000 tonnellate di indifferenziato. Secondo una stima, almeno il 10% della raccolta indifferenziata è composta da carta e cartone che tanti cittadini distrattamente buttano ancora nell’indifferenziato.
Le Cartoniadi sono già state fatte tra quartieri e circoscrizioni di altre città (Milano, Roma, Catania) e tra comuni di alcune province. E’ una gara a chi migliora di più – in un periodo delimitato, in genere di due mesi – le prestazioni di raccolta di carta e cartone.
La proposta è di mettere in gara tra loro i quartieri storici di Torino, per i quali esiste una griglia di dati di raccolta di Cartesio e Amiat, qui di seguito l’elenco dei quartieri
Centro Storico
Crocetta
S.Rita
Mirafiori Nord
S.Paolo
Cenisia e Cit Turin
Pozzo Strada
Campidoglio
San Donato
Parella
Lucento e Vallette
Madonna di Campagna
Circoscrizione 5 stradale
Barriera di Milano
Rebaudengo e Falchera
Regio Parco e Barca Bertolla
Aurora, Rossini e Valdocco
Vanchiglia, Vanchiglietta
Madonna del Pilone
S.Salvario
Borgo Po e Cavoretto
Nizza
Lingotto
Mirafiori Sud

Per la gara si tratterebbe di pubblicare e pubblicizzare  la mappa, in modo che i cittadini capiscano subito a occhio in quale quartiere si trovano. I risultati sarebbero calcolati e valutati in percentuale in termini di aumento  del  raccolto  di carta e cartone sugli stessi mesi dell’anno scorso  ( o su una media mensile dell’anno scorso), dunque in percentuale significa che il quartiere che passa da 100 a 110 vince sul quartiere che passa da 200 a 217.Non importa se sono porta a porta o stradali sia perché Cartesio è dappertutto si può dire in ogni portone sia perché conta il miglioramento nei 2 mesi della gara, non il dato assoluto.
PREMIATE LE SCUOLE
Il premio ai quartieri vincitori andrebbe alle loro scuole primarie .
Quali scuole? Grazie alla riflessione del Settore Educazione si è giunto a individuare il semplice criterio di premiare le autonomie scolastiche presenti nei quartieri vincitori, indipendentemente dal numero dei plessi scolastici o degli alunni.

MONTE  PREMI  E COSTI
I costi di comunicazione devono e possono essere bassissimi perché una volta informate le circoscrizioni, i dirigenti scolastici e le scuole un elemento della gara stessa sarà proprio la loro capacità di comunicare ai cittadini e agli esercenti che c’è la “Cartoniade”.
Un buon risultato si potrebbe avere ipotizzando di premiare i primi  3 quartieri rispettivamente con 11-12.000€,  8-9.000€ e 6- 7.000€. L’esperienza delle altre città ci suggerisce di non avere un premio unico. Viceversa solo un successo straordinario della iniziativa potrebbe sostenere e giustificare di premiare decine di quartieri.
Buona parte del finanziamento dell’iniziativa deriverà dal COMIECO Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica. Prepariamo i motori…

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