Lunedì prossimo molto probabilmente andremo a votare la delibera che farà passare le aziende partecipate…
“Spingitori” di Open Data
Open Government e Open Source nella gestione del sistema informativo della Città: oggi è stata approvata all’unanimità nel corso della seduta del Consiglio Comunale di questo pomeriggio la mozione “Adozione da parte del Comune di Torino di un paradigma di open government e open source nella gestione del SIC – Sistema Informativo della Città e implementazione degli open data come elementi caratterizzanti dell’agenda digitale di Torino” proposta da me e Fosca Nomis insieme ai presidenti della commissione Smart City e della I , sottoscritta da tutti i Consiglieri componenti della I Commissione Consiliare e della Commissione Speciale Smart City e anche da molti Consiglieri di Minoranza. L’oggetto della mozione rientra in un percorso già avviato dall’Amministrazione; in due precedenti mozioni proposte dal Gruppo Consiliare del PD era stato infatti chiesto al Sindaco e alla Giunta l’impegno a definire un percorso per portare l’Amministrazione di Torino e le sue aziende partecipate a rendere disponibili, fruibili e liberamente riutilizzabili tutti i dati non coperti da privacy o altri vincoli di legge, inclusi quelli relativi al bilancio. La mozione approvata questo pomeriggio impegna il Sindaco e la Giunta a: – incrementare ulteriormente lo sviluppo degli open data cogliendo anche l’occasione dei Grandi Eventi in città come occasione di studio e di approfondimento delle modalità di funzionamento dei servizi pubblici della Città; – dare mandato alle aziende partecipate del Comune di Torino di avviare le azioni necessarie per l’apertura dei dati in loro possesso, con particolare attenzione alle aziende che si occupano della mobilità metropolitana; – avviare rapidamente la migrazione dei sistemi comunali verso l’utilizzo di software libero, utilizzando il software proprietario solo laddove non esistano soluzioni aperte equivalenti, con un percorso che accompagni lo sviluppo delle competenze necessarie da parte del personale del Comune; – promuovere presso le altre pubbliche amministrazioni l’adozione di soluzioni basate su software libero, anche attraverso la cooperazione su progetti di sviluppo condivisi; – coinvolgere il Digital Champion di Torino come supporto e confronto sulle tematiche relative all’ambito digitale, come emerso in occasione dell’audizione in Commissione Smart City. L’utilizzo e la messa a disposizione di dati in formato aperto risulta essere fondamentale nella prospettiva di un’Amministrazione sempre più trasparente e aperta nella quale la partecipazione dei cittadini viene favorita anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie. A questo link la mozione approvata: http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti1/atti/testi/2015_01973.pdf