Il futuro dell’ICT Torinese
Lo scorso dicembre la Commissione Consiliare Speciale Progetto Smart City in seduta congiunta alla I Commissione Consiliare Permanente ha incontrato il CSI Piemonte, CSP, Torino Wireless e Top-IX per aprire una riflessione sullo stato attuale e sulle prospettive dell’ICT torinese.
L’area metropolitana di Torino è molto attenta alle tematiche digitali, una vitalità del territorio che è importante preservare. Durante l’incontro è stata evidenziata una realtà locale con una pluralità di soggetti coinvolti e attivi. In una situazione oggettiva di difficoltà creata anche dalle limitate risorse a disposizione, evidente anche dallo stato di cassa integrazione del CSP, occorre cercare di trovare le risposte adeguate per continuare ad alimentare questo ecosistema.
Tra i temi sottolineati, la stretta connessione tra agenda digitale e Pubblica Amministrazione. “Dove l’agenda digitale si evolve, anche la PA si evolve. Spesso ci sono grandi occasioni, ma c’è anche una grande lentezza da parte della PA a cogliere queste opportunità di sviluppo. Dobbiamo allora interrogarci sulle modalità per dare più rapidità alle azioni della P.A. in un mondo che si muove molto rapidamente, si aprono e chiudono grandi aziende in meno di dieci anni. Troppo spesso, inoltre, si è parlato di razionalizzazione come fine ultimo della nostra azione e non come strumento di azione: così le ICT non sono il fine ultimo delle nostre azioni, ma possono diventare il nostro strumento per implementare, agendo in modo differente, le politiche sociali”.
Nella Commissione Speciale Smart City proseguiranno le riflessioni aperte sul tema. Al termine della commissione ho anticipato due proposte che potranno essere presentate in Consiglio Comunale: ragionando in termini territoriali di Città metropolitana, anche considerando la grande attenzione e sensibilità dell’area sui temi dell’ICT, la banda larga che potrebbe essere uno degli elementi per facilitare l’ecosistema ICT. La seconda proposta è quella di realizzare un’agenda digitale a livello di Città metropolitana, uno strumento che potrebbe essere utile anche nell’ottica di facilitare azioni in ambito sociale.