Utilizzo dei locali ex Poste in Cascina Giajone

Nelle ultime delibere di mer scorso è stato approvato un bando in cui sono stato coinvolto anch’io per l’apertura di un punto ristoro all’interno della cascina Giajone. Il punto ristoro dovrà caratterizzarsi principalmente per la presenza di prodotti provenienti dal commercio equo e solidale e prodotti a km0,

Entro breve sarà pubblicato il bando in modo ufficiale, se qualcuno fosse interessato a partecipare può far riferimento a me o all’informa2 , qui sotto vi riporto alcune caratteristiche che verranno richieste nella stesura del progetto,

Il progetto di ristrutturazione e gestione dei locali in oggetto dovrà prevedere:
1)    la realizzazione di un punto ristoro e vendita di prodotti del commercio equo e solidale e a Km. 0;
2)    la realizzazione di uno spazio polivalente annesso alla zona ristoro da utilizzare anche per attività di promozione del consumo consapevole;
3)    la disponibilità ad essere coinvolti od entrare comunque in relazione di collaborazione con il soggetto a cui verrà affidata la gestione dell’area cortile per le iniziative estive promosse dalla Circoscrizione;
4)    una descrizione della eventuale programmazione di eventi (ballo, musica, teatro, intrattenimento vario, corsi, ecc.) proposti per animare il locale e aumentare il coinvolgimento dei cittadini;
5)    la presentazione di un progetto per la promozione del consumo consapevole
6)    la disponibilità a lavorare in sinergia per la promozione delle iniziative che si programmeranno all’interno della Cascina Giajone e ad avere una propria autonoma capacità di organizzare iniziative culturali, formative ed informative legate al tema del cibo, della cucina, del consumo consapevole;
7)    la disponibilità a creare delle filiere di attività in collaborazione con la Fondazione DARE e con il progetto “Scuola, Impresa e Solidarietà” che favorisce l’inserimento lavorativo di soggetti disabili e socio-economicamente svantaggiati in ambito agricolo;
8)    l’impegno a:

a)    custodire e utilizzare con cura tutti i locali, arredi e attrezzature assegnati;
b)    garantire quotidianamente la pulizia e l’igiene di tutte le aree interne ed esterne di competenza;
c)    partecipare o collaborare alla programmazione degli eventi culturali organizzati dalla Circoscrizione 2 all’interno della cascina Giajone;
d)    avere l’orario di apertura più ampio possibile;
e)    dedicare l’uso saltuario di alcuni spazi alla Circoscrizione stessa o ai suoi progetti;
f)    curare la chiusura serale e/o festiva dei cancelli di accesso al cortile della Cascina negli orari non coperti dal personale della Circoscrizione;
g)    concordare con gli uffici della Circoscrizione 2 le attività di comunicazione e di promozione;
h)    non installare nei locali apparecchi automatici per il gioco;
i)    osservare le norme igienico-sanitarie, le norme sulla prevenzione incendi e sulla sicurezza;
j)    attivare la convenzione con gli uffici competenti della Città di Torino per fornire il servizio mensa ai dipendenti della Città di Torino.
k)    proporre a pranzo ed a cena menu di qualità ad un prezzo equo che comunque mantenga le caratteristiche di luogo popolare, accessibile, a costi contenuti;
l)    rifornirsi prevalentemente di prodotti a kilometro zero, di produzione locale e artigianale;
m)    somministrare esclusivamente caffè proveniente dal commercio equo-solidale;
n)    garantire la qualità e la stagionalità delle materie prime e, compatibilmente con la sostenibilità economica del locale, la filiera corta nel reperimento dei prodotti;
o)    non servire vini ed alcolici di bassa qualità e ad un costo eccessivamente ridotto;
p)    facilitare la nascita e la presenza sul territorio di gruppi di acquisto solidale, gruppi d’acquisto collettivo e simili iniziative di aggregazione sui temi del consumo responsabile;
q)    favorire lo sviluppo di una collaborazione con i Gruppi di Acquisto Privilegiato, che accorciando la filiera distributiva dei prodotti agro-zootecnici di qualità, ne consenta l’acquisto a prezzi significativamente inferiori a quelli di mercato;
r)    organizzare il servizio tenendo conto dei diversi target di pubblico previsti nei vari orari (famiglie e bambini, adolescenti, giovani, anziani, ecc.);
s)    rispettare il ciclo di smaltimento dei rifiuti e utilizzare detersivi e prodotti “usa e getta” a basso impatto ambientale;
t)    favorire, anche in cucina, a tavola e durante gli eventi, tutte le pratiche eco-sostenibili.

2 commenti

  • Ciao!Vorrei rilanciare con un ulteriore proposta. Perchè non riservare questi spazi alle associazioni di volontariato del territorio?Certamente non creano “economia”, ma sarebbe un modo molto importante a sostegno delle loro attività.
    Inoltre non sono iniziative che non hanno necessità di un grande sostegno visto che ci sono già importanti esempi di successo. Senza contare che alla Cascina Roccafranca attività del genere si fanno già da tempo.

  • Ciao!vorrei rilanciare con un’altra proposta. Questi locali potrebbero essere dati in uso alle associazioni del territorio. Sarebbe un importante modo per sostenere le loro attività.
    Questo tipo di iniziative sul consumo alternativo non hanno necessità di un grande sostegno visto che ci sono già esempi di grande successo. Senza contare che alla Cascina Roccafranca, con modalità differenti, ma si lavora per questo già da molto tempo su questo.

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