Vi ricordo che DOMENICA 21 (apertura seggi h.8.00-22.00) e LUNEDI 22 GIUGNO (apertura seggi 7.00-15.00)…
Torino tra presente e futuro…
3 dicembre: Una giornata su Torino e le sue prospettive, l’incontro è aperto alla giunta e ai consiglieri di maggioranza del Comune di Torino. Un modo per fare il punto e per costruire le prospettive dei prossimi anni.
Nell’ intervento di Fassino vengono aperte alcune linee strategiche fondamentali per la città. In particolare sono 4 le idee che prevalgono:
1. Trasformazione Urbana
2. Innovazione della conoscenza
3. La dimensione e l’apertura internazionale
4. Una città è prima di tutto una comunità
Alcune domande di fondo emergono dall’intervento del sindaco: Come comunichiamo tutto questo alla città e ai torinesi? Come si può percepire il processo di trasformazione di se stessi? Se trasmetteremo l’idea che l’identità di Torino sta cambiando e che il cambiamento continuo è l’identità stessa della città di Torino.
La percezione che Torino trasmette di sè è condizione per costruire rete, relazioni e sistema.
Dopo il primo intervento del sindaco sono partiti gli interventi degli invitati, vi riporto per punti le sollecitazioni:
Giuseppe De Rita (sociologo e presidente del Censis) su questo intervento che è stato il più citato dalla Stampa in quanto riprendeva gli atteggiamenti di Torino, vi consiglio di approfondire con l’articolo del giornale http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/432933/ :
L’identità non è nel soggetto, ma nella relazione.
La realtà è sempre nella relazione e Torino deve pensare che non è la ricerca della relazione esterna l’aspetto importante, bensì nella ricerca delle relazioni interne. I piani strategici di Torino passati e futuri fanno cercare la relazione di Torino verso l’esterno e non verso l’esterno. Torino rischia di essere autocentrata, gli eventi sono meccanismi per cui quando l’evento decade la città resta sola con se stessa. Il problema si risolve soltanto evitando l’autocentratura. Torino deve dire: faccio parte del sistema!
Cogliere la svolta, la torsione che in questo momento la città sta vivendo, sviluppo di relazionalità verso l’esterno.
Augusto Cagnardi
Il passato delle opere infrastrutturali è stato caratterizzato dall’assenza di limiti. Una cosa è operare dentro le mura dell’amministrazione e un’altra è operare fuori. Oggi dentro le mura si è completato il programma, ora bisogna operare fuori dalle mura.
Vittorio Gregotti
Esiste una forte sfiducia nell’idea stessa di Città, a partire dalle considerazioni sulla pianificazione territoriale urbana. C’è un divario tra la scala territoriale e i confini amministrativi. Nessuno più crede veramente nel disegno urbano ne’ l’amministrazione ne’ gli architetti.
La cultura degli architetti è diventata la rappresentazione concreta di un mondo fondato sugli aspetti economici.
Francesco Profumo (neoministro)
Il tema della formazione: E’ necessario trasformare il nostro modo di fare formazione, non è più necessario dare informazioni o luoghi dove trovarli, ma strumenti logici deduttivi per organizzare e interpretare le informazioni già presenti ed accessibili.
Come continuare a costruire interagendo con le tecnologie? Trasformiamo il paese dai mille comuni in un paese vero.
Braccialarghe
Definire un Palinsensto della nostra città dove in tempi dell’anno si approfondiscono tematiche e parole chiave che definiscono il DNA della città: calore (dic-gen-feb) – confronto (mar-apr-mag) – innovazione (mag-giu) – energia (giu-lug-ago) – scoperta (set) – apertura (ott) – creatività (nov)