Alcune decisioni sul settore commercio

Nella scorsa settimana si è svolta il primo incontro del Tavolo di Coordinamento dei Presidenti delle Associazioni di Commercianti ecovi alcune riflessioni in merito e soprattutto alcune decisioni che sono state prese da me (concordate ovviamente con la giunta ed il Presidente):

– Luci di Natale
– Promozione del commercio natalizio
– Feste di via

se volete avere informazioni specifiche continuate a leggere l’articolo…


– Luci di Natale
Era ormai tradizione dare un contributo alle associazioni commercianti per l’allestimento delle luci natalizie. Quest’anno il Comune di Torino ha ridotto notevolmente i finanziamenti e ci ha dato la possibilità di scegliere alcuni luoghi dove il Comune si sarebbe occupato direttamente di addobbare. La prima decisione è stata quella di diminuire notevolmente il contributo da parte della Circoscrizione in quanto abbiamo ritenuto che probabilmente era bene attivarsi nella promozione del commercio in altre modalità e la seconda è stata quella di definire come possibili piazzette (la richiesta da parte del COmune era che i luoghi non fossero enormi…) per gli alestimenti le seguenti: V.Romolo Gessi (al fondo di C.so Orbasano) – V. Cimabue – P.zza Basilicata

– Promozione del commercio natalizio
Al posto di un finanziamento per le luci si è scelto di proporre la stesura di un opuscoletto in cui pubblicizzare tutte le attività commerciali del nostro territorio. L’idea è che l’opuscoletto avrà anche una sezione dedicata alla Circoscrizione e nel suo interno ci sarà una specie di voucher per ritirare un gadget negli esercizi del nostro territorio
– Feste di via
La richiesta sarà quella di definire molto meglio i progetti che verranno presentati da parte delle associazioni per la richiesta di contributo (spesso non erano altro che dei copia incolla delle versioni precedenti). Inoltre è stato ribadito il concetto che i contributi non erano per tutti ( e qui mi sono un po’ attirato le arrabbiature dei commercianti): la condizione essenziale era che non ci fossero banchi di ambulanti presenti nella festa (spesso le feste vedono la presenza di centinaia di ambulanti che pagano anche fino a 50€ alle associazioni per poter vendere, in alcune feste ci saranno anche 200 banchi…fate 2 conti) in quanto l’ingresso dovuto alla loro presenza non giustifica l’erogazione del contributo da parte della Circoscrizione.
La scelta per il futuro sarà quella di avere un monitoraggio maggiore su queste feste che troppo spesso si trasformano per i commercianti delle vie coinvolte in un modo per avere degli introiti piuttosto che per promuovere le proprie attività commerciali (a volte alcuni esercizi di commercio fisso sono chiusi e non si vede altro che bancarelle di venditori ambulanti).

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