Presso la Sala Consiglio della Circoscrizione 2^ Santa Rita - Mirafiori Nord - Via…
Ordine del giorno su Convivenze stabili tra persone omosessuali
Nel prossimo Consiglio Comunale, probabilmente in quello del 15/10/2012, affronteremo la votazione di due ordini del giorno e di una mozione che ruotano attorno al tema delle convivenze tra persone omosessuali. All’interno del PD abbiamo deciso di votare senza prendere una unica posizione come gruppo, la mia scelta è quella di votare favorevolmente alla mozione “Convivenze stabili tra persone omosessuali” in quanto questa mozione formula un invito al Parlamento ad allineare l’Italia agli altri Paesi dell’Unione Europea per promuovere uguali diritti e pari opportunità per le coppie omosessuali. Questa scelta è stata fatta nell’ottica di dare dignità e presidio giuridico alle convivenze stabili tra persone omosessuali e sono conscio del fatto che occorra perseguire tempestivamente una moderna regolamentazione attraverso una legge specifica.
Esprimo il mio voto favorevole anche perchè credo sia necessario aprire una profonda riflessione su questo tema senza dare soluzioni rapide e attraverso ordini del giorno poco pensati e ed elaborati. La mozione che voterò punta a creare il contesto di elaborazione senza proporre facili soluzioni. In più di una occasione su questo tema ho notato una propensione ad eludere la riflessione per trovare rapide soluzioni più orientate alla “ricerca di voti” e di consenso piuttosto che ad una scelta di bene comune.
Voterò invece in modo contrario alla richiesta di Mozione in cui si richiedeva al sindaco di mettere a disposizione delle coppie che ne avessero fatto richiesta, un locale aulico per poter celebrare una cerimonia simbolica tra coppie dello stesso sesso. La motivazione per cui voterò contro è legata al fatto che all’interno di una istituzione, a mio parere, non devono esistere cerimonie simboliche (in questo momento le cerimonie tra coppie dello stesso sesso non sono normate e non sono riconosciute) altrimenti si aprirebbe la strada a qualunque tipo di cerimonia simbolica, non provo ad approfondire con esempi per non mettere sullo stesso piano, ma potete facilmente immaginare quanti e quali possano essere le richieste di cerimonie simboliche da effettuare in locali comunali.
Voterò in modo contrario all’ordine del giorno in cui si richiedono al parlamento due cose: equiparare completamente il matrimonio tra le coppie di persone di sesso diverso e dello stesso sesso e introdurre la possibilità di adozione da parte di coppie omosessuali stabili. La motivazione del mio voto contrario è legato al fatto che sono convinto che queste due scelte non possano essere definite a cuor leggero attraverso un ordine del giorno scritto rapidamente e senza troppi approfondimenti. Ritengo sia necessario un lavoro di discernimento da avviare a livello nazionale in cui valutare e costruire insieme sulla base dei valori in gioco, un luogo in cui si pensino insieme le prospettive ed il modello di società che vogliamo costruire. Le scelte che faremo sul tema dei matrimoni definiranno il nucleo fondamentale sul quale vorremo costruire la società del futuro per i nostri figli. Ritengo che su temi di questo tipo non ci si possa esimere dalla riflessione semplificando tutto con un rapido voto di un ordine del giorno che forse è costruito più per attirare l’attenzione dei media che non per il serio interesse per le persone coinvolte.