La “fase2” del Consiglio Comunale di Torino

Mentre sto scrivendo questo post mi sto preparando ad una importante riunione di maggioranza convocata dal sindaco per discutere insieme della fase due del consiglio comunale del Comune di Torino. Forse domani (13/5/13) leggerete sui giornali quanto è avvenuto o quanto avremo deciso. Io partecipo a questa riunione con un solo obiettivo: far percepire al sindaco l’importanza di tornare ad ascoltare la città, passando dai suoi consiglieri. Non ci sono altre strade in questo tempo in cui è necessario dare segnali di cambiamento: se si vuole cambiare si cambia insieme e si costruisce insieme.
Alcuni esempi degli ultimi tempi non hanno aiutato al dialogo, se penso alla decisione di vendere GTT definita a tavolino e presentata alla città come se fosse l’unica strada percorribile, se penso alla decisione di riorganizzare IREN e il suo consiglio di amministrazione presentata alla città come unica possibilità per il futuro di una azienda che funziona e fa utili (o forse era l’unica strada per dare ruolo e poteri a nuove persone nel consiglio di amministrazione?), se penso ad ultime nomine in consigli di amministrazione…

Per me la “fase2” non è una fase di rimpasto di giunta, come dice qualcuno, ma una ripartenza che eventualmente ridefinirà un rimpasto di giunta, ma solo alla luce di un approfondito e attento ascolto…

Si prospetta una riunione interessante… 😉

In diretta eccovi alcuni appunti della prima parte di intervento del sindaco:
– o la maggioranza é coesa o non andiamo da nessuna parte
– la riforma della governance di IREN serve pe accrescere la capacitá competitiva. Non ho il mito del 51% é legittimo proporre azioni di dismissioni ma facendo i conti con: .se vogliamo fare questa battaglia dobbiamo accordarci con gli altri soci.il campo dei rifiuti sará sempre piú un settore strategico
– dobbiamo decidere cosa vogliamo fare di gtt, penso si possa riprendere un percorso di dismissioni, le modalitá possono anche essere riviste. facciamo quello che vogliamo ma la dismissione é essenziale. il problema é quello dei tranvieri?
– ridefiniamo il bilancio su tre ambiti: il sistema di welfare e il fronte socio assistenziale, il tema del lavoro e in particolare quello dei giovani (accompagnamento, sostegno alla fp), la macchina comunale in tutte le sue definizioni ed in particolare sui problemi di bilancio

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