La Cascina Roccafranca in collaborazione con le altre otto Case del Quartiere di Torino ha…
Il Contratto di quartiere “Via Dina”
Lo scorso Lunedì il Consiglio di Circoscrizione si è riunito per avere informazioni a proposito del Contratto di Quartiere di V.Dina. E’ stato un Consiglio molto interessante in quanto ci ha dato la possibilità di aggiornarci su quelle che sono le profonde trasformazioni del nostro territorio.
Il lavoro fatto dal Contratto di Quartiere è veramente molto valido ed ha ricevuto numerosi apprezzamenti da tutti i Consiglieri (qualcuno è riuscito a trovare comunque un modo per fare critiche fini a se stesse…vabbè), non si tratta di una riqualificazione esclusivamente “estetica“, ma sono presenti su quel territorio numerosi operatori che hanno il difficile compito di “costruire mediazione” in una area dove il più delle volte la sfiducia di chi vi abita è l’ostacolo più grande…
Le aree interessate da questa trasformazione saranno:
1- Rete viaria
2/3- Giardino di Via Del Prete
4- Incubatore Civico di Via De Canal – I locali saranno punto di riferimento per associazioni, cittadini e servizi di quartiere
5- Servizi di sostegno all’infanzia ed alla famiglia
6- Centro giovani di C.so Siracusa – Saranno raddoppiati gli spazi a disposizione, i locali ospiteranno servizi e spazi per i giovani, aumentando l’offerta della Circoscrizione
7- Ristrutturazione dei complessi di case di V.Dina 61-87
8- Ristrutturazione dei complessi di case comunali di V. De Bernardi 2 e C.so Agnelli 156
Il contratto di quartiere è un patto tra Comune, Regione e Stato che contiene una serie di interventi per ristrutturare edifici pubblici, migliorare l’ambiente urbano (vie, strade, aree verdi, ecc.), promuovere l’integrazione sociale. Da qualche giorno è noto che il Comune di Torino ha ottenuto finanziamenti per il Contratto di Quartiere di via Dina, ossia per interventi all’interno della zona compresa tra c. Tazzoli, c. Agnelli, via De Canal e c. Siracusa. Gli obiettivi che si pone il progetto sono:
- Rendere il quartiere più giovane, favorendo l’arrivo di giovani famiglie.
- Migliorare la qualità ambientale e architettonica, attraverso interventi di riqualificazione degli edifici e degli spazi pubblici.
- Stimolare la crescita economica attraverso la valorizzazione delle risorse locali.
Per la realizzazione di tutti gli interventi previsti dalla candidatura sarebbero stati necessari 15 milioni di euro, 5 milioni a carico della Città e 10 milioni richiesti al Ministero come finanziamento. Il Ministero ha deciso di concedere un finanziamento (inferiore a quello richiesto) di 7 milioni di euro, di conseguenza (in funzione delle risorse disponibili e di quante si riusciranno eventualmente ad aggiungere,) si dovrà fare un’attenta selezione degli interventi da realizzare. Entro l’inizio della primavera la Città dovrà fornire al Ministero i progetti definitivi degli interventi che nel frattempo si sceglierà di sostenere, coinvolgendo in questa scelta anche gli abitanti del quartiere e le realtà che vi operano. Nell’immagine qui vicina si possono vedere sintetizzati gli interventi previsti nella fase di candidatura, prima di conoscere la dimensione del finanziamento. Tra questi, alcuni non potranno essere sostenuti del tutto, anche sulla base delle indicazioni direttamente espresse dal Ministero. Presso lo sportello informativo del Contratto di Quartiere in via Dina 39/b potrete trovare tutte le informazioni necessarie per capire i progetti preliminari presentati, avrete la possibilità di esprimere la vostra opinione sugli interventi, per potere così decidere insieme quali siano le priorità da affrontare.
Lo sportello è aperto:
martedì e venerdì dalle 9-13 e giovedì 14-18.
Altre informazioni