Confesso: un anno fa sono andato al concerto di Bruce Springsteen…

Ad un anno di distanza dal concerto di Bruce Springsteen a Milano del 2013, mi fa piacere condividere con voi una riflessione che ho fatto proprio in quella giornata prima che iniziasse il concerto (anche perchè quando è iniziato la testa non era più in grado di fare molte riflessioni…) la riflessione è a metà strada tra impegno sociale e passione, l’articolo l’ho scritto un anno fa, ma lo pubblico solo oggi perchè il tempo fa maturare le cose…

Parto dall’inizio: i biglietti dei concerti del Boss si comprano con largo anticipo perchè poi si rimane all’asciutto ed i biglietti per me e Stella li ho comprati a dicembre come regalo di Natale e dopo lunghi mesi di attesa il momento arriva, ma è di lunedì…che faccio con il Consiglio Comunale? Mando una mail al presidente del Consiglio e ai colleghi del gruppo dicendo che per motivi personali non potrò partecipare al Consiglio, mi scuso ma sono tranquillo del fatto che gli altri consiglieri sapranno votare al meglio al posto mio.
Parto alla volta di Milano verso le 14.00, arrivo allo stadio verso le 17.00 e conquisto il mio posto nel terzo anello rosso, l’emozione aumenta e la gente anche, ce ne vuole di tempo per riempire 60.000 posti, ad un certo punto quando il prato è pieno faccio una foto e preso dall’entusiasmo la pubblico su Facebook commentando “waiting for the boss”. Intanto penso al Consiglio Comunale e mi collego in streaming dal tablet per capire cosa stia succedendo e mi accorgo che deve essere mancato il numero legale in quanto sta ripartendo l’appello nominale. In quel momento ricevo un sms da un collega consigliere: “noi siamo qui a romperci i coglioni ma tu puoi anche evitare di farci sapere che sei a divertirti mettendo le foto su fb. I tuoi colleghi consiglieri”

Ho pensato un attimo ed ho tolto immediatamente le foto da facebook, ma poi mi sono detto: ma cosa c’è di male? Non credo di dovermi difendere dicendo che è la seconda assenza in consiglio in due anni di attività, non credo di dovermi difendere pensando di aver fatto la cosa migliore che potrebbe fare chiunque: seguire le proprie passioni! Rendendomi conto che è lo stesso motivo per cui ho deciso di candidarmi consigliere comunale: seguire la mia passione per il mio territorio! Non mi sento in colpa e non voglio nascondere che ho saltato una seduta del Consiglio Comunale per andare al concerto di Bruce Springsteen, perchè io al consiglio comunale non mi “rompo mai i coglioni”, perchè nei consigli comunali partecipo con la stessa passione con cui ho deciso di andare a vedere un evento che una volta ogni due anni può avere la priorità rispetto a molti altri eventi.

Ripensando oggi a quel concerto ed alle riflessioni che ho fatto in quella giornata, mi fa piacere dedicare al collega consigliere alcune riflessioni: ti ringrazio di avermi mandato quel messaggio perchè mi ha fatto capire quanto sia importante quello che facciamo ogni lunedì in Consiglio Comunale e perchè mi ha fatto capire quanto sia importante seguire con passione ciò che facciamo, la superficialità che mi porterebbe a difendermi e a nascondere quello che ho fatto è la stessa superficialità con cui si giudica una assenza. E allora non mi nascondo: sono andato al concerto di Bruce Springsteen ed è stato un grande concerto ed ho ancora i brividi oggi mentre ne parlo…la prossima volta se vuoi ti regalo un biglietto!

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