Market Sociale in Circoscrizione 2 (fu Last Minute Market…)

Leggo solo stamattina un articolo comparso su La Repubblica di Torino sul tema market sociale e su un progetto di cui avevo seguito la stesura mentre ero in Circoscrizione 2 come coordinatore al commercio. A questo link trovate l’articolo presente nella rassegna stampa del comune: market sociale circoscrizione2

Confermo quanto dichiarato al giornalista relativamente al fatto che il progetto che ho visto realizzare in questi anni è molto distante dal progetto che era stato presentato, ne è testimonianza anche il fatto che a pochi mesi dalla partenza sia Last Minute Market (startup emiliana con cui avevamo interloquito) che Corintea (soggetto promotore delle politiche di Last Minute Market) si siano sfilati dall’iniziativa.

Avevo scritto in più occasioni dell’approvazione dell’iniziativa finanziata da Urban2 e potete trovare qui gli articoli postati:

Che fine ha fatto il progetto Last Minute Market? del 14/11/11 dove già emergevano le problematiche all’avvio

Al via la Fondazione Dare (già Last Minute Market) del 8/12/10 dove si riportano le caratteristiche della delibera votata in Consiglio di Circoscrizione

Fondazione Dare e Last Minute Market del 27/9/10 dove riporto quanto presentato in commissione prima dell’avvio del progetto

3 commenti

  • Paolo

    Grazie Marco per aver riportato sul tuo sito l’articolo di Repubblica, capisco l’importanza nel prendere le distanze da un qualcosa che si è discostato subito ma non capisco perchè le azioni si siano limitate ad artcoli su un blog personale, mi sembrano un po’ strumentali a scaricare la coscienza al momento giusto, scusa il dubbio.
    Forse, ma dico forse, sarebbe stato più utile ricorrere a strumenti più idonei, vedi strumenti giudiziari e/o amministrativi atti a bloccare lo sperpero di denaro e a reinvestirlo meglio.
    Paolo

    • admin

      Ciao Paolo, ti ringrazio del commenti, non è mia attenzione prendere le distanze da quanto avvenuto sulla fondazione Dare, negli scorsi mesi ho approfondito personalmente con approfondimenti e richieste specifiche agli assessori ed agli uffici amministrativi in Comune. Il giornalista mi ha intervistato ed ha avuto da me molti elementi che avevo accumulato in questi mesi e questo gli ha permesso di avere numerose conferme di quanto avvenuto. Forse avrei potuto agire legalmente come avete fatto voi, ma non essendo una pratica alla quale sono abituato mi sono tenuto informato, ho approfondito, ho accumulato materiale…sono contento che voi abbiate fatto la scelta di fare un esposto e questo ci permetterà di approfondire i fatti ed avere la verità in mano, dal mio canto non mi tirerò indietro se mi chiederanno elementi. Al di là delle azioni singole mi fa piacere continuare a percepire che stiamo agendo nella stessa direzione. Grazie per il vostro lavoro di pungolo del territorio…

      • Paolo

        Ciao Marco, sarebbe utile condividere con tutti eventuali tracce di approfondimenti e richieste specifiche agli assessori e agli uffici amministrativi del comune in modo da procedere eventualmente insieme; anche noi non siamo “abituati” alla pratica legale ma non conosciamo altre pratiche che possano aiutare a fare luce su fenomeni discutibili. Grazie ancora per le informazioni che riterrai di voler/poter condividere.

Rispondi a Paolo Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *