Torino Startup – Una proposta di ecosistema locale

E’ stato presentato venerdì 15 aprile, pressoUniManagement, il lavoro realizzato dagli attori torinesi per potenziare l’ecosistema locale per la creazione d’impresa.

“Torino Metropoli 2025”, il terzo Piano Strategico dell’area metropolitana di Torino, promuove la realizzazione della “Città delle Opportunità”: un luogo che incoraggia l’innovazione e lo sviluppo, un’area metropolitana efficiente e accogliente, che offre le condizioni favorevoli a realizzare il proprio progetto di vita e d’impresa.
Tra i fattori più promettenti e capaci di generare sviluppo economico e crescita sociale, molte esperienze internazionali indicano l’importanza degli ecosistemi per la creazione d’impresa. Le nuove imprese sono oggi una risorsa preziosa e fondamentale, soprattutto per i Paesi ad economia avanzata. Contribuiscono ad aumentare gli occupati, permettono di rinnovare il tessuto delle imprese esistenti, valorizzano e generano a loro volta innovazione.
L’area metropolitana torinese ha tutte le carte in regola per diventare una “città delle startup”: beneficia di una forte specializzazione manifatturiera e high tech, poggia su un sistema avanzato della ricerca di base e applicata, vanta istituzioni educative di livello, ha un costo competitivo dei servizi e delle facilities, gode di un’alta qualità della vita e del paesaggio e di un sistema di welfare diffuso.
In questo quadro, Torino Strategica ha promosso e coordinato, tra settembre 2015 e aprile 2016, un progetto specifico sulle startup, coinvolgendo gli stakeholder del territorio, allo scopo di indicare come potenziare l’ecosistema locale per la creazione d’impresa e come posizionare Torino nella geografia europea delle “Città dell’innovazione e delle startup”.

Fare di Torino una città delle startup è un obiettivo ambizioso, ma allo stesso raggiungibile. Le esperienze nel mondo indicano che proprio in quei centri urbani caratterizzati da ambienti per la creazione di impresa integrati, dinamici ed evoluti, c’è maggiore sviluppo, economico e sociale.

Secondo il Sindaco di Torino Piero Fassino, che ha aperto l’incontro: “L’area metropolitana torinese ha tutte le carte in regola per diventare una “città delle startup”: beneficia di una forte specializzazione manifatturiera, poggia su un sistema avanzato della ricerca di base e applicata, vanta istituzioni educative di livello, ha un costo competitivo dei servizi e delle facilities, gode di un’alta qualità della vita e di un sistema del welfare diffuso. Valorizzare le risorse e le competenze della città è un impegno necessario che il Piano Strategico assume come prioritario facendo della creazione d’impresa un importante fattore di sviluppo”.

A partire dalle evidenze raccolte sull’ecosistema imprenditoriale della Città Metropolitana di Torino, il Gruppo di Progetto ha formulato sei raccomandazioni per il potenziamento dell’ecosistema torinese con l’obiettivo di migliorare gli output principali che esso influenza:
generazione di nuove imprese, creazione di posti di lavoro, incremento della ricchezza in termini di innovazione.

Cosa fare dunque per migliorarsi? Le sei proposte, presentate dal Gruppo di Progetto, sono state la risposta a questo quesito.

LE SEI PROPOSTE

Proposta 1
Un ecosistema coeso al suo interno
per favorire maggiore integrazione e scambio fra gli attori, attraverso la creazione di un Tavolo di coordinamento permanente da affidare ad un soggetto facilitatore che garantisca l’attività, e per promuovere il confronto internazionale e l’analisi delle attività svolte.

Proposta 2
Un ecosistema aperto e attrattivo per connettere l’ecosistema al circuito nazionale e internazionale delle startup, attraverso una strategia di comunicazione e marketing specifica, l’organizzazione e l’ospitalità di eventi internazionali di rilievo su questi temi; e per attrarre startup, tramite unwelcome desk unico e dedicato.

Proposta 3
Un ecosistema integrato con le aziende locali per aumentare i capitali a disposizione delle neo-imprese e accrescere il numero di startup originate da spin-off aziendali attraversoattività di promozione e matching fra neo-imprese e aziendee tra atenei e imprese per la creazione di spin-off aziendali.

Proposta 4
Un ecosistema attento al capitale umano per aumentare il numero, la qualità professionale e il ruolo sociale dei neo-imprenditori attraverso programmi di imprenditorialità nelle Scuole Superiori e nelle Università, professionalizzazione basata sui mentor d’impresa e attività di formazionefinanziata anche per il target neo-imprese.

Proposta 5
Un ecosistema efficace nel business support per favorire il consolidamento delle neo-imprese, tramite servizi mirati per crescere sui mercati e sviluppare l’organizzazione e sviluppo di public procurement a favore delle neo-imprese.

Proposta 6
Un ecosistema flessibile sul piano finanziario per differenziare e rendere più flessibili le forme di finanziamento e credito alle neo-imprese attraverso la diffusione di buone pratiche creditizie, il consolidamento di acceleratori locali e reti dibusiness angels, e modelli innovativi di sostegno pubblico alle neo-imprese.

A questo link ( TORINO_STARTUP_08_04_2016_DEF ) trovate la relazione completa

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