Il modello della formazione Finlandese

La formazione professionale finlandese è stata pensata come da noi in Italia, per i giovani che non hanno una qualifica secondaria superiore, ma anche per gli adulti che possono qualificarsi durante il loro percorso lavorativo.
La formazione può essere effettuata in centri di formazione professionale come quelli che abbiamo visitato che fanno riferimento all’organizzazione Winnova (https://www.winnova.fi/winnova/esittely/winnova_in_english ). Anche in Finlandia la formazione professionale è una opportunità per formarsi non solo da un punto di vista tecnico, ma anche per la vita. Il 40% dei giovani segue dei percorsi di formazione professionale che danno in ogni caso la possibilità di accedere ad università o politecnici.
La formazione professionale dipende completamente dal ministero dell’educazione e della cultura (un equivalente del nostro ministero dell’istruzione) ed è lo stesso ministero a gestire le risorse economiche per la realizzazione dei centri di formazione.
Alcune caratteristiche dei centri visitati nell’area di Pori (nella zona a nord ovest di Helsinky sul mar baltico).
Proverò a delineare alcuni elementi che ritengo interessanti delle esperienze visitate:
I centri di formazione professionale hanno ampi spazi (anche da un punto di vista fisico) per svolgere le attività di formazione ed i laboratori sono all’avanguardia e con numerose attrezzature. Questo fa sì che i centri siano come dei veri e propri distretti industriali dove trovare attrezzature e forza lavoro per molti ambiti ( cucina, meccanica, elettronica, grafica, industria marittima, falegnameria…). I centri di formazione si estendono su aree vaste.
La presenza di attrezzatura all’avanguardia permette ai centri di formazione di lavorare anche su richieste e commesse delle imprese per cui è normale che nei centri dove ci si pccupa di fprmazione sia presente un ristorante aperto al pubblico, è normale che le officine siano aperte al pubblico per la rarazione di auto, è normale che le macchine a controllo numerico producano ad esempio barre filettate per impieghi industriali, è normale che il laboratorio di falegnameria produca parti in legno per la costruzione di casette prefabbricate in vendita al pubblico. In questo contesto gli studenti lavorano a contatto con le imprese non solo nel periodo del tirocinio, ,a anche durante le attività scolastiche a causa delle commesse.
Il mercato del lavoro è attivo. In Finlandia il mercato del lavoro è molto attivo e se viene associato ad una popolazione molto bassa (tutta la Finlandia conta 5mil di abitanti) si hanno valori di disoccupazione inferiori al 10% che permettono ai giovani possibilità di inserimento lavorativo molto elevate.
Le opportunità di supporto economico da parte del ministero nei confronti della FP sono elevate ed in questo modo le viene effettivamente data la stessa dignità della scuola secondaria superiore, facendola diventare a tutti gli effetti una scelta di modalità formativa per i giovani che frequentando la FP non vedono precluse le opportunità di accesso alla formazione universitaria. Le risorse economiche permettono anche una forma di accompagnamento per i singoli allievi che possono essere supportati in piccoli gruppi per il rafforzamento delle competenze ma anche per un supporto psicologico
L’organizzazione che abbiamo incontrato (winnova) è una delle tre maggiori organizzazione di formazione professionale della finlandia ed una caratteristica importante è che, Winnova non offre solo corsi di formazione ma relazioni per progettazione Europea e per lo scambio di studenti e staff; servizi per l’inserimento lavorativo; servizi di produzione per le imprese; accompagnamento alla creazione di impresa.
Tutti possono essere imprenditori. Uno dei progetti che abbiamo approfondito prevedeva la formazione all’autoimprenditorialità anche per i giovani della formazione professionale che devono misurarsi in un contesto tipico delle piccole startup. Questo progetto, attivo nonostante le esifenze del mercato del lavoro citate sopra, permette ai giovani di sviluppare innovazione e creatività da esterni, ma operando all’interno delle imprese. Questo elemento dà l’idea di quanto anche in Finlandia si stia lavorando sull’utilizzo delle capacità creative dei giovani al servizio delle imprese.
Nei prossimi mesi la Finlandia vivrà una riforma della formazione professionale. Questa riforma vedrà la convergenza del sistema di formazione per gli adulti e per i giovani nello stesso percorso formativo. Il ministero ha intravvisto un futuro nel quale la vita lavorativa richiederà muove e differenti competenze nonostante nel frattempo si vedranno ridotte le risorse economiche disponibili per la formazione.
La formazione professionale per giovani e per adulti verranno consolidate e formeranno una singola entità con un suo proprio sistema finanziario. L’attuale sistema orientato al supporto alle imprese sarà focalizzato verso un approccio orientato alla domanda di competenze. La formazione porterà ogni studente ad avere la possibilità di costruire su misura percorsi formativi individualizzati. L’apprendimento attraverso gli strumenti digitali e nuovi approcci pedagogici avranno un ruolo sempre più ampio nel futuro dell’apprendimento e verrà incrementato l’apprendimento all’interno del posto di lavoro.
Al termine di questa visita ritengo che come spesso accade, nulla di quanto visto possa essere portato in Italia ed in Piemonte nello stesso modo, ma ritengo che il ripensamento della formazione professionale in modo fortemente connesso alle richieste delle imprese, sia da un punto di vista di competenze che da un punto di vista della risposta alle “commesse” sia la strada da intraprendere anche per il nostro modello.

 

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