Cibi invenduti ai poveri: il progetto di Last Minute Market

Ricordate i post di almeno un anno fa sul recupero degli invenduti? Un altro progetto sul quale ho avuto l’orgoglio di partecipare…un lavoro di rete con il commercio, la grande distribuzione, cooperative locali per recuperare gli invenduti prima della loro scadenza. Una scelta perfavorire persone in difficoltà, ma anche per evitare inutili abusi della raccolta rifiuti: meno spreco = meno rifiuti. L’iniziativa è unica in Torino ma non è certo la prima esperienza in Italia (come dice la giornalista) seguite il link di LastMinuteMarket.

Dall’articolo su La stampa del 13/2/2010: Chiamatelo come volete: «last minute market solidale » (mercato solidale dell’ultimo minuto) o «banco alimentare
laico». In ogni caso si tratta di una grande idea, che sistema Torino all’avanguardia in Italia nel trattare problemi come la crisi e l’inquinamento. Anzi, fa di più: combatte la recessione abbattendo la mole di rifiuti. Come? Mettendo a disposizione degli indigenti (anche nuovi poveri, gente che improvvisamente perde il lavoro e non ce la fa più ad arrivare alla fine del mese) la spesa gratis: alimenti invenduti, magari sull’orlo della scadenza che supermercati e negozi – di lì a qualche giorno – farebbero finire nella spazzatura.

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