Vi racconto una pratica che a quanto sembra è abbastanza normale in consiglio comunale, ma…
Una delibera per aumentare il prezzo dell’autobus
Ne sentirete parlare in questi giorni dopo la votazione in consiglio comunale di Mar 27/12: dal primo gennaio 2011 aumenteranno le tariffe dei parcheggi e dell’autobus.
Nonostante i 14.000 emendamenti dell’opposizione (credo si sia raggiunto il record storico di emendamenti del tipo: metti una virgola qui, metti un sinonimo là, ecc…) che ci porterà ad un extra lavoro degli uffici comunali con un notevole spreco di risorse (a detta di un consigliere dell’opposizione: la democrazia costa) per emendamenti inutili; la scelta è obbligata e dettata da un consistente riduzione dei contributi destinati al trasporto pubblico da parte della Regione. E’ ovvio che in una condizione di forte riduzione è difficile riuscire a parlare di politiche di mobility management, ma vi assicuro che qualche piccolo passaggio a partire dalla delibera iniziale è stato fatto e sono anche contento del fatto che qulche piccolo pezzetto sia anche dovuto a me e ad alcuni consiglieri particolarmente attenti a queste tematiche.
In particolare troverete presenti nella delibera alcuni elementi relativi al bimbibus, troverete facilitazioni per aziende che si impegnano ad adottare politiche di mobility management per i propri dipendenti, troverete facilitazioni sull’acquisto di tessere comunali (carta musei, bike sharing…) per persone in possesso di abbonamento al trasporto pubblico e troverete una modalità di aumento dei biglietti proporzionale alla disponibilità di fidelizzazione all’uso del trasporto pubblico (in pratica: gli aumenti si ripercuotono in misura maggiore sulla corsa singola piuttosto che sugli abbonamenti).
Tutto di questa delibera invita all’uso del trasporto pubblico a partire dai carnet di biglietti che arrivano a costare 1,30euro se acquistati in blocchi da 5 ammortizzando ben 20cent. rispetto alla corsa singola (che costerà 1,50euro).