Giovani: una benzina con più ottani.

11002630_902452216471899_7240950772369897297_nSi è svolto nella scorsa settimana a Palazzo Civico il primo incontro sul tema “Giovani e Lavoro” promosso e organizzato da me e Guido.

Luca Davico (coordinatore del rapporto Giorgio Rota su Torino) e Giorgio Vernoni (Responsabile scientifico dell’Osservatorio sul mercato del lavoro) hanno presentato nel corso della serata alcuni dati per aprire la riflessione su di un tema che sta diventando sempre più critico. Secondo i dati ISTAT (gennaio-settembre 2014) il tasso di disoccupazione dei giovani in Italia è di 42,3% (indicatori 15-24 anni) e di 18,2% (indicatori 25-34 anni).

In particolare la disoccupazione giovanile a Torino presenta dati preoccupanti: osservando l’andamento della disoccupazione negli ultimi dieci anni il capoluogo piemontese risulta avere una situazione che si colloca a metà strada tra le città del nord e del sud, con una tendenza ad avvicinarsi sempre di più a realtà come Catania, Palermo e Napoli.

Eccovi alcune considerazioni emerse dagli interventi che richiamano una certa attenzione sullo scollamento tra mondo del lavoro e mondo della formazione:

Luca Davico: “A Torino vi è un elevato abbandono scolastico non ce ne rendiamo conto, ma la cultura della formazione è carente, dovremmo interrogarci sulla qualità effettiva del nostro sistema formativo”.

Giorgio Vernoni: “ Il sistema formativo fa fatica a seguire la velocità dell’evoluzione del sistema produttivo e tecnologico dare ai giovani la possibilità di fare esperienze lavorative proponendo l’alternanza scuola-lavoro potrebbe essere una soluzione”. I giovani sono una ‘benzina con più ottani’ che potrebbe dare alle imprese del nostro territorio una maggiore vitalità e maggiori opportunità di innovazione.

Credo che il forte scollamento tra formazione e realtà lavorativa è un aspetto sul quale aprire una seria riflessione, in quella serata abbiamo iniziato una discussione che porteremo avanti nei prossimi incontri e proveremo insieme a lanciare delle proposte. Incrementare le Work Experience sarà uno delle azioni sulle quali riflettere.

Faremo ancora due incontri per provare ad elaborare qualche linea di azione concreta, il prossimo incontro approfondiremo le esperienze in atto e cercheremo di raccogliere le caratteristiche ed i valori comuni, l’ultimo incontro sarà dedicato a definire una proposta concreta. Vi aggiornerò sui prossimi appuntamenti.

A questi link trovate le presentazioni utilizzate nel corso della serata:
Presentazione di Giorgio Vernoni sul contesto EU
Presentazione di Luca Davico sul contesto torinese

 

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