Un ecosistema delle Startup

Favorire la diffusione capillare della cultura digitale e delle Start Up, creando a Torino un ecosistema in grado di attrarre imprese, investitori e ricercatori, sfruttando in particolare la presenza in città degli incubatori di imprese collegati al Politecnico e all’Università degli studi, entrambi partecipati dal Comune di Torino.

Lo chiede la mozione della quale sono primo firmatario insieme alla collega Fosca Nomis approvata oggi dal Consiglio Comunale all’unanimità (29 voti favorevoli su 29 consiglieri presenti).

Il documento propone di coinvolgere tutte le parti (università, centri di ricerca e formazione, incubatori e acceleratori di imprese, imprenditori e investitori, ecc.) per creare un ecosistema torinese delle Start Up, fondamentali per sviluppare l’innovazione – anche in ambito sociale – e per creare opportunità di lavoro e servizi, incrementando il dinamismo della città e caratterizzandola nel settore anche a livello internazionale.

Questa la mia dichiarazione in consiglio: “La mozione, nata all’interno della Commissione Smart City e poi sviluppata insieme ad altri consiglieri, anche nell’ambito di Torino Strategica, parte dal presupposto che le Start Up sono vitali per dare opportunità ai giovani e benefici alla città, anche in termini di dinamismo. Intendiamo creare una rete tra i soggetti già attivi per costruire un ecosistema delle Start up e attrarre, anche da fuori, giovani universitari, per farli rimanere in città e dimostrare che l’innovazione è di casa anche a Torino.

“Un ecosistema di Start Up è importante per il tessuto economico e produttivo della nostra città, per fare nascere nuove piccole aziende, sviluppare mentalità imprenditoriali e favorire nuovi contesti, non soltanto rivolti ai giovani, in grado di attrarre investimenti e creare servizi innovativi, legati anche alla sharing economy (tema che verrà approfondito a Palazzo Civico nel convegno di domani 16 febbraio “Sharing Economy e modelli di Governance”). Il Comune di Torino può giocare un ruolo centrale come regolatore e promotore di sviluppo”.

 

Ha concluso il dibattito l’assessore alle Politiche per lo sviluppo tecnologico: “Le Start Up di Torino stanno iniziando a farsi conoscere in Italia e nel mondo. Continueremo a seguire lo sviluppo degli incubatori torinesi e lavoreremo per essere una della capitali europee dell’innovazione, creando ulteriori strumenti di accompagnamento, come chiede la mozione. Ogni anno all’incubatore del Politecnico arrivano almeno 500 imprese: 50 ne vengono selezionate, solo 15 accedono all’incubazione. La nostra città è attenta a questa realtà: siamo favorevoli a sviluppare un ecosistema ancora più vasto”.

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