Città della Fraternità

Probabilmente ricordate la mozione che molto tempo fa avevo fatto approvare in Consiglio Comunale per far aderire Torino alla rete delle città della Fraternità sull’indicazione e l’augurio che Chiara Lubich, quando ricevette la cittadinanza onoraria, fece alla nostra Città. Finalmente le acque si sono mosse e un primo passo è stato il fatto che i consiglieri della città metropolitana hanno fatto approvare nel nuovo statuto e tra i primi articoli, un punto in cui si cita esplicitamente quanto segue: “considera altresì, il valore della fraternità quale condizione dell’agire politico, nella condivisa consapevolezza che la diversità è una ricchezza e che ogni persona eletta in questa istituzione è soggetto a cui riconoscere pari dignità e rispetto ed è quindi chiamata ad anteporre il bene della comunità agli interessi di parte, sia personali, che di gruppo e di partito”

Lo statuto della città metropolitana è stato approvato ieri all’unanimità e la frase relativa al richiamo della fraternità nasce anche dal lavoro della mozione di cui vi ho parlato sopra e che ritrovate a questo link. Il risultato è molto positivo e prossimamente si aprirà anche la riflessione per la modifica dello statuto della città di Torino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *