Riporto il mio intervento fatto nel Consiglio Comunale del 7/5/12 sull'adesione di Torino all'associazione Città…
Città della Fraternità
Probabilmente ricordate la mozione che molto tempo fa avevo fatto approvare in Consiglio Comunale per far aderire Torino alla rete delle città della Fraternità sull’indicazione e l’augurio che Chiara Lubich, quando ricevette la cittadinanza onoraria, fece alla nostra Città. Finalmente le acque si sono mosse e un primo passo è stato il fatto che i consiglieri della città metropolitana hanno fatto approvare nel nuovo statuto e tra i primi articoli, un punto in cui si cita esplicitamente quanto segue: “considera altresì, il valore della fraternità quale condizione dell’agire politico, nella condivisa consapevolezza che la diversità è una ricchezza e che ogni persona eletta in questa istituzione è soggetto a cui riconoscere pari dignità e rispetto ed è quindi chiamata ad anteporre il bene della comunità agli interessi di parte, sia personali, che di gruppo e di partito”
Lo statuto della città metropolitana è stato approvato ieri all’unanimità e la frase relativa al richiamo della fraternità nasce anche dal lavoro della mozione di cui vi ho parlato sopra e che ritrovate a questo link. Il risultato è molto positivo e prossimamente si aprirà anche la riflessione per la modifica dello statuto della città di Torino.