6 proposte per l’ecosistema StartUp

 

Sei proposte per promuovere l’ecosistema torinese delle Start Up, per dare ossigeno e fiducia a un’intera generazione di nuovi imprenditori che stanno trasformando il tessuto economico e sociale di Torino.

Elaborate da me e da Fosca Nomis nel corso di una serie di incontri e confronti nei mesi scorsi (tra cui l’evento sulla sharing economy e quello su Agenda digitale, ICT e occupazione femminile), sono state condivise dalle imprese e dal Sindaco Piero Fassino, in occasione dell’incontro che abbiamo organizzato il 12 aprile 2016 a Rinascimenti Sociali (Generatore di impatto sociale attraverso lo sviluppo di impresa), in una sala tutta esaurita, per presentare una decina di Start Up e far conoscere il prezioso lavoro svolto dagli acceleratori e dagli incubatori torinesi, oltre a far percepire l’energia e la capacità innovativa di tante giovani startup

Sono sei proposte per favorire la nascita e lo sviluppo di Start Up torinesi che si collocano nel percorso di trasformazione avviato negli ultimi anni a Torino. Qui, grazie al nostro vissuto industriale, c’è un terreno fertile per l’innovazione e l’avanguardia. Qui sono nate eccellenze italiane (cinema, televisione, arte, design, jazz, fablab, innovazione sociale, ecc.). E qui ora si sta sviluppando un’economia innovativa legata alle Start Up che può trascinare la ripresa, se saremo in grado di creare condizioni favorevoli per attrarre a Torino investitori e imprenditori, in particolare tra i giovani.

La Città si impegnerà a mettere luoghi fisici a disposizione di nuove forme di imprenditorialità e nel favorirne l’utilizzo, anche attraverso tariffe Imu agevolate per chi ospita Start Up. I nostri obiettivi sono aprire residenze per startuppers, istituire uno Sportello dedicato alle Start Up, snellire la burocrazia, rendere i dati più accessibili, promuovere – anche a livello internazionale – le nostre imprese innovative e offrire servizi della Città a condizioni agevolate. Torino può spendere le sue capacità migliori, mettendo insieme le sue competenze di innovazione e attenzione agli aspetti sociali. Questa è la Torino che vogliamo.

Le start-up che si sono presentate al Sindaco e ai partecipanti all’evento,  sono state:

Laylaki, presentata da FaciliTo Giovani/TSI, progetto d’impresa seguito dal MIP, che si occupa di creazione e produzione di collezioni di moda ispirate alla modest fashion, che concilino in maniera innovativa il design italiano con l’esigenza di un vestiario discreto e non appariscente.

Device and Technologies Torino Srl (2i3t) che si colloca sul mercato dei trattamenti radioterapici, sviluppando trattamenti capaci di agire in maniera mirata sulle masse tumorali senza danneggiare gli altri tessuti e mucose.

Alveare che dice sì (I3P e Rinascimenti Sociali) una piattaforma per la vendita dei prodotti a km0, che permette agli agricoltori locali di vendere direttamente al consumatore finale, senza alcun intermediario, e al giusto prezzo.

Henable (Rinascimenti Sociali), la prima piattaforma interattiva online, completamente dedicata alla ricerca di soluzioni digitali aiproblemi che quotidianamente incontrano disabili, anziani e portatori di disagio in genere. In questa occasione si è parlato anche del progetto “Atleti Speciali”, piattaforma di crowdfunding per atleti paraolimpici che sarà lanciata in occasione delle prossime olimpiadi.

BioTechWare (I3P) che ha progettato e sviluppato un nuovo sistema di elettrocardiografia, che ha lanciato CardioPad Pro: un dispositivo portatile per la registrazione professionale di elettrocardiogrammi a distanza (ECG) che offre la possibilità di essere messi in diretto contatto con le farmacie.

DigifabTURINg (Toolbox) uno speciale braccio robotico programmato per assolvere a diverse funzioni, che unisce la fabbricazione digitali di manufatti all’automatizzazione robotica, interaction design e arte.

Foodora (TAG) start-up innovativa per la consegna in bici a domicilio di cibi di qualità che ha debuttato già in diverse città oltre a Torino, che ripone grande attenzione alla parità dei sessi tra i membri della flotta, e che con la sua attivitàsi propone come interlocutore politico nel dialogo con gli enti locali per il miglioramento e l’implementazione di piste ciclabili.

GoBimbo (Rinascimenti Sociali) l’app gratuita che consente alle famiglie con bambini di vivere a misura di bambino sia la propria città, che le altre durante in occasione delle gite fuori porta. Immettendo i requisiti su età del bambino, data/ora, posizione da gps o selezionando una zona della città si ottengono risultati già scremati su eventi, corsi e attività in risposta ai dati inseriti, permettendo ai genitori di essere sempre aggiornati su cosa può fare con il proprio bambino.

NITO (I3P) start-up dedicata allo sviluppo di veicoli capaci di unire la potenza di una moto monsters con la leggerezza di un Ciao. Esempio significativo di azienda manifatturiera, come attestato dalle collaborazioni strette con le società di produzione del territorio.

Infine Accelerator42 ha parlato della grande risposta dei giovani alla call indetta dal loro acceleratore e delle esigenze delle start-up innovative.

 

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