Finalmente si parte: la zona residenziale fra via Guido Reni e c.so Siracusa, da corso…
La croce non si appende ma si carica sulle spalle.
pubblico volentiari una lettera comparsa su Repubblica del 8/11/2009. Anche dai piccoli arrivano gocce di verità…
Salvatore Resca – Catania
Sono viceparroco a Catania (Chiesa dei Santi Pietro e Paolo) e al sovrintendente del Teatro Bellini (che vuol esporre il crocifisso sulla facciata) dico: ti prego, togli la croce! Non so cosa ne pensano preti e vescovi, ma credo che anche Cristo, dall’alto dei cieli, vedendosi appeso fra Violetta e Norma stia sussurrando “Padre, perdona
loro perchè non sanno quello che fanno”. La croce non si appende; i cristiani sanno che si carica sulle proprie spalle per incamminarsi con essa dietro Gesù Cristo. Il Vangelo è una cosa seria. Un luogo come un teatro, a prescindere da ciò che accade all’interno delle sue mura non è il più adatto per metterne in evidenza le esigenze. Il crocifisso è il simbolo della fede. Non è un simbolo culturale o un collante di identità etniche e nazionali: abbiamo aule scolastiche e di tribunali pieni di crocifissi appesi e vuote di cristiani, veri.