Probabilmente ricordate la mozione che molto tempo fa avevo fatto approvare in Consiglio Comunale per…
Qualità dell’aria
Nell’ultimo periodo ci sono state numerose discussioni sulla qualità dell’aria a Torino. Da quello che emerge dalle indagini di Legambiente a Torino abbiamo una delle peggiori situazioni di qualità dell’aria di tutta Italia. Molto è sicuramente dovuto alla conformazione del nostro territorio e la pianura padana non aiuta, ma certo è che la qualità dell’aria deve essere mantenuta qui e non altrove, purtroppo (o per fortuna) la confromazione geografica non può cambiare ed allora non ci resta che agire su altri elementi.
Tutte le azioni strutturali intraprese in questi anni hanno dato evidenti risultati per ciò che riguarda i livelli medi di PM10, le polveri sottili principale causa del peggioramento della qualità, e per la prima volta abbiamo livelli medi annui di PM10 inferiori agli anni precedenti. Purtroppo ciò che dobbiamo garantire è anche una qualità dell’aria che in modo giornaliero rispetti i valori valori limite che rischiano di diventare pericolosi per la salute (oltre al valore medio annuo di concentrazione di PM10 è necessario garantire che non ci siano più di 30 “sforamenti” oltre alla concentrazione di 50ug/m3 ad oggi siamo già a 90 sforamenti.
Partendo dall’ipotesi che la concentrazione del PM10 è dovuto all’ 88% al traffico su gomma, penso che sia tempo di iniziare a pensare all’auto privata come l’ultima delle opzioni disponibili per lo spostamento in città, l’auto in città dovrebbe essere un po’ come l’ombrello quando piove: lo prendo solo se veramente necessario altrimenti lo lascio a casa.
Ed è in quest’ottica che penso ci potremmo muovere: in una città smart come Torino penso che abbiamo tutti gli elementi per decidere anche settimanalmente se sia possibile e necessario utilizzare l’auto privata oppure no. Come fare? Una proposta potrebbe essere quella di modulare gli orari della ZTL e dell’accesso al centro sulla base delle previsioni della qualità dell’aria (ARPA ha già una stima della concentrazione del PM10 che rende disponibile giornalmente), sulla base dei dati di previsione di traffico (abbiamo dei dati molto precisi e puntuali sul traffico atteso in ogni giorno dell’anno e in questo con 5T siamo all’avanguardia) e sulla base delle previsioni del tempo (le informazioni meteorologiche riescono a darci informazioni sulla situazione meteo ora per ora). Possiamo fare una sperimentazione? Penso che Torino possa dimostrare di essere all’avanguardia anche su questo tema: una città che adatta la sua mobilità per garantire costantemente una qualità dell’aria di alto livello…nonostante la pianura padana, nonostante le condizioni meteo…